12 Semplici Modi per Abbandonare il Tuo Stile di Vita Sedentario

Tutti noi sappiamo che probabilmente dovremmo dedicare più tempo all’esercizio fisico.

Ma i ritmi frenetici delle nostre giornate, il succedersi di impegni ravvicinati e la stanchezza mentale spesso ci impediscono di dedicare al nostro benessere fisico il giusto quantitativo di tempo.

A volte ci sentiamo motivati e allora ci iscriviamo in palestra, ma dopo alcune settimane, a causa di impegni gravosi sul lavoro o per esigenze familiari, spesso molliamo la presa e la palestra viene accantonata in un angolo.

Ecco, allora, alcuni semplici consigli per cercare di introdurre nel nostro stile di vita, spesso troppo sedentario, alcune buone abitudini che possono aiutarci a far diventare l’attività fisica parte integrante della nostra giornata.

Parcheggia lontano. In modo ovvio e direi, quasi istintivo, molti di noi sono soliti parcheggiare l’auto nel punto più vicino possibile alla nostra destinazione. Se non troviamo il parcheggio sotto casa spesso ci irritiamo. Proviamo invece a cambiare abitudine e a parcheggiare l’auto deliberatamente in un luogo abbastanza lontano dalla nostra meta. Questo ci consentirà di camminare e muoverci almeno per un breve tratto.

Come Affrontare il Cambiamento Senza Perdere il Sorriso

'Senza accettare il fatto che tutto cambia, non possiamo trovare la calma perfetta. Ma, purtroppo, anche se ciò è vero, è difficile per noi accettarlo. Poiché non sappiamo accettare la verità della transitorietà, soffriamo.' Shunryu Suzuki

Il cambiamento può essere qualcosa di molto difficile da affrontare e gestire. La maggior parte delle persone vuole cambiare la propria vita, in qualche modo o in un altro, ma è tutt’altro che semplice dare inizio al cambiamento o sostenerlo a lungo.

Spesso la paura e l’incertezza associate al cambiamento ci spingono infatti a rimanere rintanati nella nostra zona di confort e alla fine preferiamo rimanere dove siamo piuttosto che cercare di cambiare lo status quo.

Allora passano i mesi, gli anni e continuiamo a lamentarci di qualcosa che non va nella nostra vita senza darci da fare per cambiarla. E quando qualche evento non dipendente da noi altera le condizioni di “normalità” delle nostre esistenze, generando un cambiamento, puntualmente ci ritroviamo incapaci di affrontarlo.

La tensione si concretizza nella contrapposizione tra il cambiamento esterno e la nostra resistenza a cambiare dentro di noi.

Come possiamo dunque tuffarci nel cambiamento, imparare ad affrontarlo e a gestirlo, apprezzandone i lati positivi senza perdere il sorriso?

Vivere, Non Solo Sopravvivere: Come Riuscirci

“La funzione principale dell’uomo è vivere – non esistere” - Jack London

A volte, quasi fosse un’intuizione improvvisa, realizziamo di stare affrontando la vita in modo troppo passivo, come se avessimo installato il pilota automatico.

E i giorni scorrono, uno dopo l’altro, senza che possiamo dire di averli veramente vissuti.

Così passano i giorni, i mesi e gli anni.

Con la strana e sfuggente sensazione che ogni giorno sia trascorso nello stesso modo del precedente.

Tutto questo va bene, credo.

Ma solo fino a quando non ci ritroviamo anziani e guardiamo indietro alla nostra vita con rimpianto. Fino a quando non realizziamo che forse avremmo dovuto davvero inseguire i nostri sogni, senza accantonarli per la mancanza di coraggio. Fino a quando non realizziamo di non avere amato abbastanza, di non aver vissuto fino in fondo.

Zen e l’Arte di Camminare

Cosa può mai esserci di intimo e spirituale nel camminare? In fondo, camminare è qualcosa di estremamente ordinario, lo facciamo tutti i giorni. Ma a ben vedere, non si tratta solamente di esercizio fisico.

Camminare con consapevolezza può insegnarci ad essere presenti nel momento e ad apprezzare la vita così come si rivela a noi ogni istante.

Nella tradizione Zen, il camminare viene visto come un possibile ponte tra la meditazione e la vita quotidiana, una modalità per far confluire naturalmente la prima nella seconda.

Camminare con consapevolezza altro non è che meditazione in movimento. Come qualsiasi altra attività, anche il camminare può infatti essere affrontato con consapevolezza o meno.

Spesso accade che quando camminiamo non siamo presenti nel momento, siamo inconsapevoli, non siamo centrati nel presente e la nostra mente è solo un groviglio di pensieri. Stiamo camminando con il pilota automatico. Guardiamo in basso, l’ambiente circostante e le altre persone quasi non esistono.

Stai Pensando in Grande?

Avere successo e rendere ogni giorno un evento straordinario non è una prerogativa esclusiva delle celebrità o di coloro che ricoprono posizioni di potere.

Essere grandi non signfica avere soldi o potere, ma significa avere uno straordinario impatto sul mondo, sulle nostre vite e su quelle del prossimo.

Non importa quale sia la tua situazione attuale, tu come ciascuno di noi puoi decidere di fare la differenza nella realtà in cui vivi, puoi scegliere di pensare in grande e di vivere ogni giorno come una meravigliosa opportunità per rendere migliore il mondo intorno a te.

Ecco alcuni modi estremamente efficaci per abbracciare il tuo più alto potenziale e risvegliare la tua innata grandezza.

Bevi un Tè con Tiziano Terzani

La lettura è uno dei mezzi più straordinari per far risplendere le tue potenzialità. Leggere un libro è come instaurare un dialogo intimo con il suo autore. E noi diventiamo le nostre conversazioni.

Rileggere questa sera insieme a una tazza di té “Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani mi ha profondamente ispirato verso gli straordinari valori che quest’uomo meraviglioso ci ha lasciato.

Ammiri il Dalai Lama, Bill Gates, Salvador Dalì o Madre Teresa? Immergerti nei libri di qualcuno che rispetti e ammiri ti aiuterà a risvegliare la tua grandezza.

Osho: La Ricetta Per Essere Felici

Ogni bambino nasce felice.

Ogni bambino nasce innocente e meraviglioso.

Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta.

Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione.

Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. E’ qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa.

Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti. Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora.

Vivere nei ricordi, vivere nell’immaginazione significa vivere una vita non esistenziale; e vivendo fuori dall’esistenza ti sfugge cosa l’esistenza è. Sarai inevitabilmente infelice, perché per tutta la vita ti lascerai sfuggire la vita stessa. Perdi un’occasione dopo l’altra, ma la vita non ti dà due istanti contemporaneamente: te ne dà solo uno alla volta! E quell’istante può essere vissuto oppure ce lo si può lasciare sfuggire. Esistono due modi per farselo sfuggire: o ci si lascia appesantire dal passato oppure ci si fa attrarre dal futuro… e l’istante scompare!

Come Imparare a Meditare: 9 Importanti Consigli

Perchè meditare? Chi pratica regolarmente la meditazione di certo già ne conosce i moltiplici benefici.

La meditazione aiuta a ridurre i livelli di stress, rafforza la salute mentale, offre sollievo ai dolori cronici, migliora la qualità del sonno, dona serenità, consente di acquisire una maggiore consapevolezza.

Ad un livello più profondo, la meditazione è una porta verso le nostre radici, il nostro essere più intimo e profondo.

Ecco allora alcuni pratici consigli che possono esserti utili se vuoi avvicinarti alla meditazione:

1. Postura
La posizione del loto, seduto a terra con le gambe incrociate, è la migliore e la più efficace. Altrimenti puoi anche sederti su una sedia. L’importante, in entrambi i casi, è assicurarti di mantenere ben dritta la tua schiena. Questo aiuterà anche la tua mente a rimanere nel giusto equilibrio. Per aiutarti a tenere la colonna vertebrale dritta, immagina di voler toccare il cielo con la testa.

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