Zen e l’Arte di Camminare

Cosa può mai esserci di intimo e spirituale nel camminare? In fondo, camminare è qualcosa di estremamente ordinario, lo facciamo tutti i giorni. Ma a ben vedere, non si tratta solamente di esercizio fisico.

Camminare con consapevolezza può insegnarci ad essere presenti nel momento e ad apprezzare la vita così come si rivela a noi ogni istante.

Nella tradizione Zen, il camminare viene visto come un possibile ponte tra la meditazione e la vita quotidiana, una modalità per far confluire naturalmente la prima nella seconda.

Camminare con consapevolezza altro non è che meditazione in movimento. Come qualsiasi altra attività, anche il camminare può infatti essere affrontato con consapevolezza o meno.

Spesso accade che quando camminiamo non siamo presenti nel momento, siamo inconsapevoli, non siamo centrati nel presente e la nostra mente è solo un groviglio di pensieri. Stiamo camminando con il pilota automatico. Guardiamo in basso, l’ambiente circostante e le altre persone quasi non esistono.

Quando invece camminiamo in modo consapevole la realtà intorno a noi si rivela in tutta la sua intensità.
Siamo presenti, stiamo assaporando la nostra vita.

Camminare ci mantiene in contatto con il corpo.

Quando camminiamo in modo consapevole siamo anche in comunicazione con il nostro corpo. Diventiamo più sensibili ai suoi bisogni, si tratti di cibo o di regolare esercizio fisico.

Camminare rilassa la mente.

Alcune persone hanno una mente così attiva che non riescono ad affrontare la meditazione tradizionale perchè il fatto di restare seduti a meditare anche solo per alcuni minuti viene da loro percepita come una tortura. Se sei una di queste persone, allora camminare in modo consapevole può diventare la tua personale meditazione. Quando camminiamo con consapevolezza, la mente si rilassa in modo semplice e naturale.

Camminare migliora l’umore.

Molti di noi sono spesso di cattivo umore e in alcuni casi depressi. La meditazione in queste situazioni può avere degli effetti negativi perchè ci spinge a guardare dentro noi stessi e a stare per un momento lontano dal mondo. La meditazione tradizionale, eseguita stando seduti e magari con gli occhi chiusi, può quindi non aiutare. In questi casi la meditazione in movimento, camminando, può essere assai efficace e tirarti su di spirito. Provala quando sei di cattivo umore!

Camminare ha effetti benefici sulla salute.

Per me essere in salute significa benessere per il corpo, la mente e lo spirito. Camminare è uno dei rimedi migliori per il nostro benessere generale – ed è gratuito! Quando camminiamo il respiro è più profondo, il cuore e i polmoni si tonificano, la mente si rilassa e lo spirito ne esce rinvigorito.

Ecco allora alcuni consigli su come meditare camminando::
• Cammina ad un passo lento
• Tieni la testa in alto
• Sii consapevole di ciò che vedi e di ciò che senti
• Cerca di percepire le sensazioni del tuo corpo.
• Coordina i tuoi respiri con i tuoi passi
• Lascia che la terra ti guidi

Inizia a camminare senza esagerare. Prova con 10 minuti. Se lo fai tutti i giorni, noterai presto una differenza nel tuo stato di benessere generale.

8 commenti:

  1. Quanto è vero. Ho cominciato a camminare, quasi tutti i giorni, per quasi un'ora.
    Il mio umore è migliorato, sto bene tutto il giorno.
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  2. Veramente un arte che consente al nostro corpo di trovare benessere e purificare ciorpo, mente ed anima. Con i miei sentiti complimenti.
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  3. Non hai idea di quanto mi piacca camminare ultimamente..non mi fermerei più,mi aiuta moltissimo a pensare e a riflettere sulle piccoli e grandi cose....davvero fantstico!!!
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  4. un paio di scarpe comode, e vai...anche a me piace camminare, abito vicino un parco che arriva in laguna ed è questa la mia meta
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  5. Adoro camminare...adoro pensare camminando...peccato che il "TEMPO" è sempe poco per se stessi, si pensa sempre alle cose più urgenti e anche più insignificanti !! Bellissimo post, come sempre d'altronde.
    E allora un GRANDE CIAOOOOOOOOOOO Vania
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  6. Da ragazzino io studiavo sempre camminando.

    Quando ero in casa, passeggivo nella mia camera.

    Quando andavo a scuola (sempre e rigorosamente a piedi, impiegandoci circa 15/20 minuti), ripassavo tutto quello che avevo studiato il giorno prima.

    Spesso anelavo il momento in cui sarei uscito di casa e, camminando, ripassare. Lo trovavo estremamente rilassante, stimolante, ed efficace nella memorizzazione.

    Quando infatti venivo interrogato, spesso ricorrevo al ricordo del luogo in cui mi trovavo a passeggiare, per estrarre il concetto memorizzato. Solo più tardi ho scoperto essere una tecnica mnemonica (la tecnica dei loci).
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  7. camminare mi ha cambiato la vita....bellissimo!!quando ho iniziato pensavo fosse tempo perso, ora non posso piu' farne a meno....
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  8. Io cammino sempre e mi piace tanto!!!
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