<data:blog.pageTitle/>

This Page

has moved to a new address:

http://15zen.net

Sorry for the inconvenience…

Redirection provided by Blogger to WordPress Migration Service
Vivi Zen: Osho: Austerità e Semplicità

giovedì 1 luglio 2010

 

Osho: Austerità e Semplicità

Per me, austerità è una vita semplice, una vita di comprensione.

Comprendi solo che più il tuo corpo e la tua mente sono semplici e alleggeriti, più puoi penetrare nell’esistenza.

Non hai bisogno di andare a vivere in una capanna o di andare in giro nudo.

Puoi vivere semplicemente la tua vita, con comprensione.

Prova a osservare: ogni volta che sei semplice, le cose vanno magnificamente. Ogni volta che sei complicato, le cose diventano problematiche: crei sempre più rompicapo da risolvere e ogni cosa diventa contorta, un vero pasticcio.

Vivi una vita semplice nella quale i tuoi bisogni sono soddisfatti, senza alcun desiderio folle. Hai bisogno di cibo, di vestiti, hai bisogno di un riparo, nient’altro. Hai bisogno di qualcuno da amare, hai bisogno di qualcuno da cui essere amato. Amore, cibo, riparo – semplice.

Qual è il problema con l’uomo? Il problema è che crede che, per poter provare gioia, sia necessario che prima siano soddisfatte certe condizioni – questo è il problema. In effetti, per godersi la vita, non dev’essere soddisfatta alcuna condizione: è un invito senza condizioni. Ma l’uomo pensa che prima devono essere soddisfatte determinate condizioni; solo allora potrà godersi la vita. Questa è la mente complicata.

La mente semplice sente che uno può gioire di qualunque cosa sia disponibile. Godila! Non ci sono condizioni da soddisfare. Più ti gusti questo momento, più diventi capace di gustarti quello che segue. La capacità cresce, diventa sempre più grande, va sempre più in alto: è infinita. Quando arrivi all’infinito del godimento, questo è quello che si chiama Dio.

Dio non è una persona seduta da qualche parte che ti sta aspettando. A questo punto si sarà annoiato, a forza di aspettarti. Dio non è una persona, non è una meta. È un modo di godere la vita, proprio qui e ora. Dio è la capacità di essere beato senza alcuna ragione. Mentre tu sei infelice senza alcuna ragione: questa è la mente complicata.

Un uomo austero arriva a capire che la felicità è la natura stessa della vita. Non hai bisogno di alcuna ragione per essere felice. Puoi essere felice semplicemente perché sei vivo! La vita è felicità, la vita è beatitudine; ma questo è possibile solo per un uomo austero.

Un uomo che accumula cose, pensa sempre che diventerà felice grazie a queste cose. Palazzi, soldi, aggeggi vari – pensa che grazie a queste cose diventerà felice.

Le ricchezze non sono il problema; il problema è l’atteggiamento dell’uomo che cerca di ottenere quelle ricchezze. L’atteggiamento è: se non riesco ad avere tutte queste cose, non posso essere felice. Quest’uomo resterà sempre infelice.

Un uomo austero arriva a capire che la vita è così semplice che, qualunque cosa possegga, può essere felice. Non ha bisogno di aspettare qualcos’altro.

Allora l’austerità significherà: ritorna ai tuoi bisogni. I desideri sono follia, i bisogni sono naturali. Cibo, riparo, amore – riporta tutta la tua energia vitale al livello dei bisogni e sarai felice.

Un uomo felice non può che essere religioso. Un uomo infelice non può che essere irreligioso. Può anche pregare, può andare al tempio o alla moschea, ma questo non ha importanza. Come può pregare un uomo infelice? La sua preghiera sarà una lamentela profonda, un rancore. Sarà piena di rabbia. La preghiera è gratitudine, non lamentela.

Perciò ricorda: più sei orientato al possesso, meno sarai felice. E meno felice sei, più sarai lontano dal divino, dalla preghiera, dalla gratitudine. Sii austero. Vivi col necessario e dimentica i desideri; sono fantasie della mente, increspature nel lago. Ti possono solo dare disturbo, non possono mai portarti ad alcuna soddisfazione.

Etichette: ,






<< Home page

This page is powered by Blogger. Isn't yours?

Iscriviti a Post [Atom]