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Vivi Zen: 8 Semplici Frasi che Dovremmo Dire Più Spesso

venerdì 27 agosto 2010

 

8 Semplici Frasi che Dovremmo Dire Più Spesso

Nel corso di ogni giornata, ciascuno di noi pronuncia in media 16.000 parole. Semplici frasi di circostanza, intensi colloqui di lavoro, accese discussioni e scambi di battute si alternano nel corso della nostra esistenza, contribuendo inevitabilmente a definirla e a determinarla.

Ma quante di queste parole pronunciamo in piena consapevolezza? Quante parole utilizziamo per rendere migliore la giornata di coloro che incontriamo nel nostro cammino?

Credo che il linguaggio sia uno strumento magnifico e straordinario di cui abbiamo la fortuna di poterci avvalere per crescere e svilupparci come individui consapevoli, in grado di dare il nostro contributo al miglioramento della realtà che ci circonda.

Attraverso le parole possiamo infatti esprimere la nostra personalità individuale, allacciare la nostra umanità a quella del prossimo, sostenere ed allietare coloro che ci sono vicini, far sentire loro la nostra vicinanza umana e la nostra compassionevole solidarietà.

Attraverso il linguaggio possiamo realizzarci come individui compiuti.

Per fare questo è necessario “sentire” le parole che escono dalla nostra bocca, esserne consapevoli e trasmetterle al prossimo con partecipazione, coinvolgimento e umana sincerità.

L’impatto che le tue parole possono avere sul prossimo è straordinario, tu hai la possibilità ogni giorno, in ogni incontro, di indirizzare in positivo il corso della giornata di ciascuna persona che incontri.

Riuscire a sorridere, essere gentili e pronunciare più spesso delle semplici frasi può avere un effetto sorprendente sull’umore di coloro che ti sono vicini. Tu hai la possibilità di farle sorridere, di renderle felici.

Non lasciarti sfuggire queste occasioni e prova ad iniziare dalle semplici frasi che seguono, presto realizzerai che il fatto di riuscire a pronunciarle più spesso rappresenta una straordinaria opportunità di crescita personale.

“Buongiorno”
Regalare un sorriso alle persone che incontri durante la giornata e rivolgere loro un caloroso “buongiorno!” è di beneficio innanzitutto per te stesso. Non c’è gioia più grande che donare un sorriso, far capire agli altri che tieni a loro, che vuoi il loro bene e che sei pronto ad ascoltarli e ad aiutarli. Non attendere che siano gli altri a salutarti e a rivolgerti la parola. Inizia tu a mostrare considerazione e affetto per il prossimo, cerca di essere tu l’esempio da imitare.

“Grazie”
Essere riconoscenti verso il prossimo è meraviglioso. La gratitudine è uno strumento straordinario con cui puoi mostrare agli altri che apprezzi davvero ciò che stanno facendo per te. Per molti è difficile riuscire a dire “grazie” troppo spesso. Tu prova ad utilizzare questa semplice parola ogni volta che qualcuno fa qualcosa per te, anche se ciò è parte del suo lavoro. Ringrazia il cameriere che ti serve la portata, la cassiera che ti rende il resto, lo sconosciuto che ti tiene aperta la porta. Ringrazialo, esprimi la tua riconoscenza, mostra la tua gratitudine: entrambi vi sentirete bene.

“Per favore”
Cerca di non dare per scontato che gli altri facciano qualcosa per te. Accompagnare una richiesta con una frase gentile renderà più felice colui al quale ti stai rivolgendo, oltre che te stesso. Aggiungi un sentito e partecipe “per favore” quando ordini un caffè al bar, così come quando a cena chiedi al tuo partner di passarti il sale. Non si tratta solamente di fornire un ottimo esempio ai vostri bambini, ma anche di contribuire a stabilire e a consolidare un’atmosfera di educazione e reciproco rispetto.

“Le offro il mio posto”
La maggior parte di noi è così fortunata da poter affrontare agevolmente in piedi un viaggio in treno o in autobus. Alcune persone, invece, a causa dell’età avanzata, di una gravidanza o di problemi fisici, hanno la necessità di sedersi quando viaggiano su un mezzo di trasporto, perchè altrimenti potrebbero perdere l’equilibrio e cadere assai facilmente. Non ignorare coloro che si trovano in queste condizioni, non voltarti dall’altra parte. Fai in modo che anche un viaggio in autobus possa rappresentare un’opportunità per aiutare il prossimo. Offri loro il tuo posto. Se temi di poterli offendere, aggiungi che dovrai scendere di lì a poco o che hai bisogno di fare un pò di stretching alle gambe.

"Oggi offro io”
Sei in un bar a bere qualcosa con un tuo amico o con un conoscente? Piuttosto che dividere il conto a metà, insisti per pagare tu per entrambi. E’ una sensazione piacevole mostrare generosità verso il prossimo e se costui vorrà, la prossima volta potrà ricambiare.

“Lasci che l’aiuti”
Se noti qualcuno in difficoltà, non ignorarlo. Offrigli il tuo aiuto. Pensa a quanto ti farebbe piacere essere aiutato se tu fossi in difficoltà. Puoi offrire il tuo aiuto, tanto per fare degli esempi, a un’anziana che deve attraversare la strada, a un turista che si è perso, a un disabile che ha difficioltà con la sedia a rotelle, a una signora che deve portare una busta della spesa troppo pesante, a un automobilista in panne fermo sul ciglio della strada. Non ignorare il prossimo, stagli vicino.

“Chiedo scusa”
Chiedere scusa per molti è tutt’altro che facile. L’orgoglio e la difficoltà ad ammettere i nostri errori spesso ci inducono a trovare delle giustificazioni, piuttosto che ammettere candidamente di aver sbagliato e porgere con sincerità le nostre scuse al prossimo. Non c’è nulla di male a sbagliare. Ma è l’umilta di ammetterlo e di chiedere scusa che ti consente di crescere come persona e rafforzare l’intima connessione con il prossimo.

“Ti voglio bene”
Sono le parole più preziose che puoi rivolgere a chi ti è vicino. Lo fai abbastanza? Pensaci su e ricordati di non lasciarti sfuggire le infinite occasioni di esprimere anche a parole la tua benevolenza nei confronti dei tuoi cari. Vivi il momento ed esprimi i tuoi sentimenti.

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