Osho: Come Essere Felici

Ogni bambino nasce felice.

Ogni bambino nasce innocente e meraviglioso.

Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta.

Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione.

Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. E’ qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa.

Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti. Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora.



Vivere nei ricordi, vivere nell’immaginazione significa vivere una vita non esistenziale; e vivendo fuori dall’esistenza ti sfugge cosa l’esistenza è. Sarai inevitabilmente infelice, perché per tutta la vita ti lascerai sfuggire la vita stessa. Perdi un’occasione dopo l’altra, ma la vita non ti dà due istanti contemporaneamente: te ne dà solo uno alla volta! E quell’istante può essere vissuto oppure ce lo si può lasciare sfuggire. Esistono due modi per farselo sfuggire: o ci si lascia appesantire dal passato oppure ci si fa attrarre dal futuro… e l’istante scompare!

Ci si lascia sfuggire ciò che è reale desiderando ciò che reale non è: l’infelicità umana è tutta qui. Io cerco di aiutare i miei amici a capire una cosa sola: vivi nel presente. In questo istante, ora, non esiste infelicità, né sofferenza, né angoscia.

Se ti allontani dal presente, entri in un mondo irreale… e l’irrealtà sarà inevitabilmente fonte di infelicità. La realtà è estatica e il solo modo per collegarsi al reale è non lasciarsi sfuggire il momento presente. Se conosci il gusto, se anche una sola volta hai assaporato cosa si prova a essere nel presente - a volte, mentre guardi un’alba o un tramonto, sii semplicemente presente, così potrai assaporare il gusto - ti stupirai, ma possiederai per sempre la chiave che ti introduce nel reale. Una chiave universale che può aprire tutte le porte dei misteri della vita, delle sue estasi e delle sue bellezze.

Siete in grado di essere in paradiso qui e ora. Mi ricordo di un ateo che in salotto aveva scritto la frase che riassumeva la sua filosofia: “Dio non é da nessuna parte (nowhere, in inglese.)”. E tutti coloro che andavano a trovarlo non potevano fare a meno di vederla, ragion per cui da li partiva ogni discussione…. un giorno all’ateo nacque un figlio, che crebbe fino all’età in cui si impara a sillabare.



Un giorno il bambino era seduto in braccio al padre, fu attratto dalla scritta sul muro e si mise a leggerla. Riuscì a leggere “Dio”, ma “nowhere” era una parola troppo lunga. Per cui la divise in due e lesse: “Dio è qui ora”, (’now here’ in inglese). Il padre rimase sconvolto, non aveva mai pensato a quella possibilità di lettura… si dice che la sua filosofia di ateo andasse in frantumi. Iniziò a pensare alle implicazioni di quel qui e ora.

Nel qui e ora non troverai Dio, ma qualcosa di più grande: troverai un’essenza divina. Questo è il termine che designa l’esperienza suprema della beatitudine. Ricorda quelle due parole: qui e ora, e conoscerai il segreto della felicità suprema. Non è mai esistito altro segreto, né mai ne esisterà un altro. E tutto qui! Ed è semplicissimo, facilmente a portata di mano di ogni essere umano. Non occorre appartenere a una chiesa o a un’organizzazione. Non devi portare con te una sacra Bibbia, i Veda, la Gita o il Corano. Devi solo capire un po’ di più la tua mente e le sue funzioni, come agisce.



La mente non è mai nel presente, mentre il tempo è sempre presente; per cui la mente e il tempo non si incontrano mai. Ecco dov’è la tragedia: a ogni istante ti sfugge il treno e continuerai a perderlo per tutta la vita.

Un grande mistico stava morendo. I suoi discepoli gli erano vicini e gli chiesero: “Maestro, qual è il tuo ultimo messaggio?” Il Maestro morente aprì gli occhi e indicò col dito il tetto della sua capanna. Uno scoiattolo stava giocando; tutti i discepoli guardarono verso l’alto e per un istante vi fu un silenzio assoluto. Il Maestro disse: “Questo è il messaggio di tutta la mia vita. Vivi nel momento. E’ meraviglioso ascoltare lo scoiattolo che gioca sul tetto, senza preoccuparsi di altro”. E aggiunse: “Ora, posso morire” e morì col sorriso sulle labbra, il volto soffuso di beatitudine. Perfino nell’ultimo istante della vita il suo messaggio fu: sii qui e ora. Quello è anche il mio messaggio.

9 commenti:

  1. E' proprio vero che il treno l'ho perso tante volte, ma è il coraggio di salire su quel treno che mi manca!
    Non potrò sentirmi felice dell'oggi perchè non lo sono stata in passato e sono consapevole che non lo sarò neanche in futuro!
    La gioia della mia vita sono i miei figli, ma so che un giorno avranno la loro vita e io mi dovrò mettere da parte... quindi cosa mi resterà?? Forse il rimorso di non essere salita su quel treno!

    Scusami... è stato quasi uno sfogo, come se leggendo questi tuoi pensieri, molto profondi, mi riaffiorino sensazioni nascoste!
    Ti ringrazio per le tue bellissime parole, fanno sempre riflettere!
    Un salutone, Sissy
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  2. bel post...una teoria molto interessante..molto difficile da attuare in realtà..visto le pieghe prese dalla nostra "cultura" che si fonda sull'aspettativa...Però è sicuramente una chiave molto bella e realistica.Quelle poche volte in cui si riesce a fare profondamente ci si sente un pò più leggeri..
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  3. cerco di vivere qui ed ora sempre....
    ma devo dir la verità, durante il lavoro, ogni giorno davanti il pc perdo un pò questa consapevolezza...e non posso fare altro. è il mio lavoro...
    quando stacco però vivo il momento ed è veramente emozionante.
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  4. anchio costretto a lavorare in un gelido magazzino all'esterno e il resto della vita correndo in macchina perdo consapevolezza ma intanto cm rinuncarvi quando devi sopravvivere... . Ballare cantare correre e saltare durante la giornata mi fanno vivere!
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  5. ma se nel qui e ora cè qualcuno che ti complica la vita.e non hai i mezzi x fuggire che fare? bello dire qui e ora.....
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  6. cerco di vivere semrpre nel qui e ora, ma è difficile la mia mente prende il sopravvento e mi allontana da me stessa.
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  7. è da anni che insegno il qui ed ora a molte persone che invece di applicarlo scappano dando pieno potere alla loro mente
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  8. sono d'accordo con Enzo: il potere della mente offusca quello del cuore, soffoca le emozioni. Non dico che sia semplice, almeno le prime volte, ma con un po di costanza si riesce a scoprire un nuovo mondo letteralmente, quello dell'amore, e prima di tutto dell'amore verso se stessi, senza il quale non potremmo donare altro amore
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  9. vorrei tanto vivere qui e ora ma è difficile se chi ti circonda pensa solo al passato o ha pretese sul futuro.
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