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Vivi Zen: Come Affrontare un Colloquio di Lavoro (Le Domande Più Frequenti)

lunedì 8 giugno 2009

 

Come Affrontare un Colloquio di Lavoro (Le Domande Più Frequenti)

Affrontare un’intervista in occasione di un colloquio di lavoro rappresenta per molte persone una considerevole fonte di ansia e di stress. Si ha in genere timore di non apparire all’altezza della situazione o quantomeno di non riuscire a lasciare un’impressione positiva agli occhi del selezionatore.

Una delle paure principali, al riguardo, è che ci venga rivolta una domanda a cui non siamo in grado di fornire la risposta che l’intervistatore si attende o perlomeno una risposta intelligente tale da colpirlo favorevolmente.

Di seguito ho cercato di individuare le domande che più frequentemente vengono poste in occasione di un colloquio di lavoro e la tipologia di risposta, per ciascuna di esse, cui in generale è opportuno attenersi per il buon esito dell’intervista.

Al di là delle specifiche domande-risposte, tuttavia, il consiglio che mi preme trasmetterti è innanzitutto quello di presentarti ad un colloquio di lavoro solamente se ritieni che la posizione per cui intendi candidarti possa realmente offrirti la possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi personali e soddisfare le tue passioni. Segui le indicazioni che ti offrono il tuo cuore e il tuo istinto, insegui i tuoi desideri e le tue aspirazioni, domandati se davvero faresti quel lavoro anche se non ti pagassero.

Non lasciarti guidare esclusivamente dalle prospettive di guadagno e di carriera perchè il vero arricchimento personale è riuscire a fare un lavoro che davvero risponda alle tue passioni.

E’ fondamentale tenere in considerazione questa premessa quando ci si approccia ad un colloquio di lavoro. Il resto viene da sé, rimani aperto, positivo e sincero durante l’intervista, sii te stesso, non nascondere i tuoi sogni e le tue aspirazioni, esplicita le tue passioni e rivela ciò che ti entusiasma. Non c’è nessun bisogno di fingere o mostrarti diverso da come sei, mostrati semplicemente in tutta la tua personalità. Sei già perfetto come sei.

Bene, ci siamo. Saluti il selezionatore, fai un bel sorriso, gli stringi la mano, ti accomodi sulla sedia, un bel respiro e...

1. Mi Parli di Lei

Si tratta, con molta probabilità, della domanda più frequente che viene posta durante un colloquio di lavoro, poiché costituisce la base dell’intervista e un invito al candidato ad iniziare ad illustrare il proprio background personale e professionale.

Fai attenzione a non iniziare a raccontare all’intervistatore l’intera storia della tua vita dalla nascita ad oggi. Quindi non dilungarti troppo, cerca anzi di essere abbastanza breve (uno o due minuti) e naturale, fluido e spontaneo.

Assicurati che la tua risposta sia attinente al tuo percorso lavorativo a meno che l’intervistatore non ti abbia richiesto specificatamente di parlare della tua vita personale (es. la famiglia). Cerca in particolare di parlare del tuo percorso scolastico e della tua storia lavorativa in modo da farne risaltare l’attinenza con la posizione per cui vieni intervistato.
Inizia con gli avvenimenti più risalenti nel tempo per giungere alla situazione attuale.

2. Perché Vuole Lasciare il Suo Attuale Lavoro? (o Perché Sta Cercando un Nuovo Lavoro?)

Mantieni positivo il tono della risposta, anche se la realtà è differente. Non mentire, ma non fare neppure riferimento ad eventuali problemi con i tuoi superiori. Non riferirti in termini negativi al tuo capo, ai tuoi colleghi o, più in generale, alla struttura organizzativa nella quale lavori/hai lavorato: se lo facessi ti metteresti subito in cattiva luce.

Mostrati sereno e racconta di voler lasciare il tuo attuale impiego per una ragione positiva come un’opportunità, un’occasione per poter fare qualcosa di speciale ed esprimere compiutamente le tue potenzialità: presumibilmente stai cercando un nuovo impiego perché aspiri ad avere un ruolo di maggiore responsabilità e ottenere una posizione che ti consenta di crescere personalmente e professionalmente. Non è una buona idea parlare di denaro in questa fase, potrebbe suonare un pò troppo da “mercenari”.

3. Come Giudica l’Azienda in cui Lavora Attualmente?

"Un’azienda eccellente che mi ha dato la possibilità di vivere numerose esperienze professionalmente stimolanti”.
Come evidenziato in precedenza, è estramente importante non parlare negativamente degli attuali o precedenti datori di lavoro: fare questo rivelerebbe molto più su di te che non su di loro.

4. Si Considera Una Persona di Successo?

La risposta è “Si”. Illustra brevemente il perché. Una valida spiegazione è che ti sei posto degli obiettivi, alcuni dei quali sono stati raggiunti e ora ti stai impegnando per realizzare anche gli altri. Il tuo capo ti ha espressamente riconosciuto di aver raggiunto degli importanti traguardi.
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5. Cosa Dicono i Suoi Colleghi di Lei?

Cerca di riportare un’affermazione o un commento specifico che un collega ha espresso su di te. “Marco Rossi, un collega alla XXX Company, una volta mi ha detto che sono il collega più affidabile che abbia mai avuto”. Questa frase avrà lo stesso effetto che avrebbe se fosse lo stesso Marco Rossi a riferirlo in quel momento all’intervistatore.

Fai in modo, ovviamente, di riportare dei commenti positivi, in grado di esaltare le tue capacità e le tue qualità personali e professionali.

6. Cosa L’Ha Mai Delusa Nel Suo Lavoro?

Non esprimerti in termini negativi, è importante. Le risposte giuste a questa risposta sono poche e tra queste le più indicate sono: “la mia azienda ha perso un importante contratto che mi avrebbe dato maggiori responsabilità” oppure “non si è concretizzato un processo di fusione che avrebbe ampliato la nostra quota di mercato”.

Accertati di riferirti a delle circostanze che fossero al di fuori del tuo controllo, rimani positivo e mostra di saper accettare e fronteggiare le situazioni avverse.

7. Cosa Sa di Questa Azienda?

Assicurati di effettuare delle ricerche sull’azienda prima di presentarti al colloquio. Cerca di conoscere quali sono i risultati raggiunti e gli obiettivi che l’azienda si è fissata per il futuro. Che si tratti di un colloquio per una posizione come amministratore delegato o come receptionist, dovresti conoscere piuttosto bene la struttura e le attività dell’azienda per la quale vuoi andare a lavorare. Tramite il web potrai ottenere numerose informazioni.

Individua quali sono le persone chiave dell’azienda, qual è la loro storia professionale. Effettua delle ricerche sui prodotti principali dell’azienda, la sua dimensione, reputazione, storia e dislocazione geografica. Qual è la filosofia aziendale, quali sono i principali concorrenti, come vengono gestiti i talenti. Cerca insomma di ottenere quante più informazioni possibili e, in sede di intervista, evita di rispondere che non conosci molto bene l’azienda. Mostrati invece interessato a saperne di più.

Se sarai in grado di condurre al meglio queste ricerche e mostrare all’intervistatore la tua preparazione, ciò ti porrà in buona luce, spiccherai come una persona che si è presentata preparata all’intervista ed è genuinamente interessata ad entrare a far parte di quella azienda.
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8. Perchè Vuole Lavorare per Questa Azienda?

Sii sincero. La tua risposta dovrebbe essere basata sulle ricerche che hai fatto sull’azienda, le quali ti hanno definitivamente convinto a voler lavorare in quella società. Dopo tutto, sei lì per farti assumere da loro, no? Cerca di collegare la tua risposta a obiettivi e piani di carriera a lungo termine.

9. Quale Esperienza Ha in Questo Settore?

Mantieni la tua risposta circostanziata e rilevante per la posizione per la quale vieni intervistato. Se non hai esperienze specifiche nel settore, cerca di esprimere delle tue qualità personali che siano quanto più vicine possibile alla posizione.

10. Cosa Ha fatto nello Scorso Anno per Migliorare la Sua Esperienza (e/o Le Sue Competenze)?

Questa è l’occasione per menzionare tutte le attività di miglioramento personale che hai svolto recentemente. Anche in questo caso cerca di mantenerti allineato alla posizione in oggetto. Puoi indicare corsi di specializzazione, hobby e sport.

Ovviamente qualsiasi attività inerente all’acquisizione di nuove capacità è degna di essere citata e particolarmente interessanti, in tal senso, risulteranno tutti quei progetti personali, come ad esempio dei lavori per la ristrutturazione della propria casa, che richiedono abilità specifiche quali autonomia, gestione del tempo e motivazione.

11. Ha Inviato il Suo Curriculum ad Altre Aziende?

Sii onesto e sincero, ma non dilungarti. Mantieni il focus su questa posizione e sul contributo che tu puoi dare a questa azienda. Tutto il resto è solamente distrazione.

12. Per Quale Motivo Non Ha Ancora Trovato una Nuova Posizione?

"Trovare la “giusta” posizione richiede considerevole tempo e studio”.

13. Qual è Il Salario a Cui Aspira?

Domanda difficile. Un piccolo tranello nel quale probabilmente cadrai se risponderai per primo. Quindi, prova a non rispondere e piuttosto replica con una frase del tipo “Domanda non facile. Potrebbe dirmi qual è il range salariale per questa posizione?”. Nella maggior parte dei casi l’intervistatore abbasserà la guardia e vi comunicherà il range. Se non lo farà, rispondete che il salario a cui aspirate dipende dai dettagli e dalle specificità della posizione, quindi fornite un ampio range.

Siete in un gioco in cui tu miri ad ottenere il massimo possibile, mentre il datore di lavoro vorrebbe sborsare per te la cifra minima per la quale tu sei disposto ad accettare la posizione. Prima di recarti all’intervista, può essere una buona idea consultare il sito salary.com per avere un’indicazione di massima circa il salario di mercato per quella posizione per qualcuno con la tua specifica esperienza. In sede di intervista potrai quindi affermare qualcosa come “Ci ho pensato in modo approfondito e credo che una persona con la mia esperienza dovrebbe ricevere un salario compreso tra X e Y”. Oppure, se ciò davvero riflette il tuo pensiero, potresti essere onesto e sostenere che “Al momento, sono più interessato a discutere di ciò che la posizione può offrire alla mia carriera”.

14. Lei E’ un Team Player?

Rispondere semplicemente “Si!” non sarà in genere sufficiente. Assicurati di riportare degli episodi specifici relativi alle tue precedenti esperienze di lavoro che siano tali da far emergere la tua abilità a lavorare in modo brillante insieme ai tuoi colleghi. Assicurati che i tuoi esempi facciano risaltare il fatto che tu sei più focalizzato sulla performance del team piuttosto che su te stesso: questo è un punto chiave.

15. Quale Posizione Preferisce Ricoprire all’Interno di un Team?

Sii onesto. Se sei a tuo agio in ruoli differenti, allora evidenzialo.

16. Se La Assumessimo, per Quanto Tempo Vorrebbe Lavorare Con Noi?

Non scendere nello specifico. Afferma semplicemente che vorresti rimanere con questa azienda per un periodo di tempo significativo. Rispondi brevemente e in modo semplice. L’affermazione più opportuna in genere è “Vorrei rimanere in questa azienda a lungo. Perlomeno fino a quando sia io che l’azienda riterremo che sto facendo un buon lavoro”.

17. Ha Mai Dovuto Licenziare Qualcuno Per Motivi Disciplinari? Cosa Ha Provato?

Se mai ti sei trovato nella posizione di dover licenziare qualcuno per motivi disciplinari, non far pensare all’intervistatore che nella circostanza tu ti sia divertito. Ad ogni modo, cerca di evidenziare che ciò è stato fatto per il bene dell’azienda. Avrai un punto a tuo favore se agli occhi del selezionatore emergerai come qualcuno che ha sinceramente a cuore l’azienda e che ha le capacità per fare la cosa giusta quando le esigenze lo richiedono.

18. Qual E’ La Sua Filosofia Verso il Lavoro?

Rispondi in modo breve e positivo. Evidenzia come la tua priorità sia il raggiungimento degli obiettivi aziendali e la crescita personale sia tua che dei tuoi colleghi. Mostra i benefici che potrai apportare all’azienda.

19. Cosa La Motiva Maggiormente Sul Lavoro?

Questo è un aspetto prettamente individuale al quale solamente tu puoi rispondere, ma buoni esempi in tal senso sono: Sfida, Riconoscimento, Raggiungimento degli Obiettivi, Crescita. Qui la risposta giusta non è mai il denaro, anche se per te lo è.

20. Le E’ Mai Stato Chiesto di Lasciare una Posizione?

Sii onesto. Se la risposta è affermativa, sii sincero e conciso, evitando di esprimerti in termini negativi in merito alle persone o all’azienda coinvolte.

21. Se Avesse Abbastanza Soldi Per Ritirarsi, Lo Farebbe?

Rispondi si, se lo faresti davvero. Aggiungi che poiché hai bisogno di avere un’occupazione, questo è il tipo di lavoro che preferisci.

22. Quali Sono i Suoi Punti di Forza?

Numerose risposte sono appropriate, cerca soltanto di rimanere positivo. Alcuni buoni esempi: la tua abilità nell’individuare le priorità, le tue capacità di problem-solving o di lavorare sotto pressione, la tua leadership, la tua abilità di focalizzarti sui progetti, il tuo atteggiamento positivo o la tua esperienza professionale.

Questa è la tua opportunità per brillare e metterti in evidenza. Ti è stato chiesto di spiegare perché sei un grande lavoratore, per cui non tirarti indietro. E’ il momento di esprimere tutta la tua passione verso il lavoro e la vita.
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23. Quali Sono i Suoi Punti Deboli?

Se sei completamente onesto, rischi di compromettere l’esito dell’intervista. Se rispondi di non avere punti deboli, starai ovviamente mentendo. Il mio consiglio è quello, ancora una volta, di essere sincero, di presentarti per quello che sei, con tutti i tuoi difetti. Prova a fornire una risposta che sia comunque legata al lavoro e sulla quale ti stai adoperando per migliorare.

Un esempio: “Mi è stato detto che in alcune occasioni tendo a focalizzarmi troppo sui dettagli e a non cogliere il quadro d’insieme, per cui ora ogni giorno cerco di analizzare i miei progetti nella loro interezza per monitore i miei progressi complessivi”.

24. Mi Parli della Sua Capacità di Lavorare Sotto Pressione

 Puoi riferire che dai il meglio di te quando sei sottoposto ad alcuni tipi di pressione. Fornisci un esempio che sia collegato alla posizione per la quale vieni intervistato. Sii positivo. Puoi lavorare bene sotto pressione, puoi eccellere sotto pressione e puoi anche preferire di lavorare sotto pressione.

25. Per Quale Motivo Dovremmo Assumerla?

Evidenzia le tue capacità e cerca di trovarvi una corrispondenza con i bisogni dell’azienda. Non compararti con gli altri candidati, limitati a parlare di te stesso. Questo è un altro momento in cui puoi far mostra dei tuoi talenti ed evidenziarne l’aderenza con le caratteristiche richieste per la posizione per la quale ti sei candidato.

26. Quanto Tempo Le Sarebbe Necessario per Dare un Contributo Significativo alla Nostra Azienda?

Cerca di essere realistico (3-6 mesi fino a 1 anno).

27. Se Lei Dovesse Assumere Qualcuno Per Questa Posizione, Che Tipo di Persona Cercherebbe?

Fai ben attenzione a menzionare tratti personali e qualità professionali che sono necessari per la posizione e che tu ritieni di possedere.

28. Cosa Può Fare Lei Per Noi che Qualcun Altro Non Potrebbe Fare?

Fai riferimento ad esperienze lavorative precedenti nelle quali sei stato in grado di gestire e risolvere problematiche simili a quelle che potresti trovarti ad affrontare nella nuova posizione. Focalizzati sulla tua capacità di raggiungere gli obiettivi.

29. Mi Parli di un Suggerimento che Ha Proposto

Preparati a citare come esempio un caso specifico in cui il suggerimento è stato accolto e considerato come una proposta di successo nel tuo ambito lavorativo.

30. Mi Parli di una Circostanza in Cui E’ Stato di Aiuto per Risolvere una Disputa

Porta ad esempio un caso specifico. Poni in risalto la tecnica che hai utilizzato per risolvere il conflitto piuttosto che la disputa in sé.

31. Mi Parli di un Suo Errore che ha Commesso sul Lavoro

E’ fondamentale menzionare qualche errore, altrimenti rischi di perdere credibilità. Fai riferimento ad un errore non troppo rilevante, dal quale hai tratto un insegnamento importante e positivo. Un esempio potrebbe essere quello di aver lavorato su un progetto in modo troppo distante dai colleghi e non essere riuscito a garantire il giusto coordinamento delle attività.

32. Lei Mi Sembra Troppo Qualificato (O Con Troppa Esperienza) per la Posizione che Offriamo

Evidenzia come le aziende forti necessitano di persone valide e di esperienza, con una preparazione professionale adeguata alle esigenze del mercato. Sottolinea anche che assumendo una persona esperta e qualificata come te, l’azienda beneficerà di un migliore e più rapido ritorno dell’investimento, raggiungendo più agevolmente i propri obiettivi.

33. Come Pensa di Compensare la Sua Mancanza di Esperienza?

Innanzitutto, se hai da illustrare esperienze di cui l’intervistatore non è a conoscenza, fallo ora e mettile in evidenza. Dopo di che, sottolinea (se è vero) che lavori duramente e impari rapidamente.

34. Mi Parli di un Problema che Ha Avuto con un Suo Superiore

Questa è la trappola più pericolosa che puoi affrontare in una selezione. E’ un test volto a verificare se ti riferisci in termini negativi al tuo capo. Rimani sempre positivo e riferisci di non ricordare nessun episodio negativo particolare con i tuoi superiori. In breve, non hai mai avuto problemi con i tuoi capi.

35. Che Tipo di Qualità Cerca in Un Capo?

Sii generico e positivo. Ottimi esempi sono la lealtà, l’onesta, il senso dello humor. Tutti i capi credono di avere queste caratteristiche.

36. Cosa La Irrita Maggiormente Dei Suoi Colleghi?

Altra trappola. Pensaci su a lungo, ma evita di trovare qualcosa che ti irriti. Una frase come “In genere vado molto d’accordo con le persone” è ottimale.

37. Mi Parli del Suo Lavoro Dei Sogni

Non citare alcun lavoro specifico, non potresti vincere. Se rispondessi indicando il ruolo per il quale ti sei candidato, perderesti credibilità. Se ti riferissi ad un altro lavoro, potresti ingenerare il sospetto che in caso di assunzione non saresti comunque soddisfatto. La soluzione migliore è rispondere in termini generici, menzionando qualcosa come “Un lavoro in cui mi piaccia ciò che faccio, in cui possa essere circondato da persone simpatiche e in gamba e che mi faccia alzare ogni giorno impaziente di recarmi a lavorare”.

38. Cosa E’ Più Importante Per Lei: i Soldi o il Lavoro?

I soldi sono sempre importanti, ma il lavoro lo è di più. Non c’è risposta migliore.

39. Preferirisce Piacere o Essere Temuto?

La risposta più efficace è “Nessuna delle due, preferisco piuttosto essere rispettato”. Non vuoi essere temuto perché la paura non motiva un team. Se invece sul lavoro tutti sono tuoi amici, sarà arduo prendere decisioni difficili o far rispettare delle scadenze.

Quando sei rispettato, al contrario, raggiungere gli obiettivi del team sarà assai più agevole.

40. Sarebbe Disposto a Lavorare Oltre il Normale Orario? Di Notte? Nei Weekend?

La risposta la conosci soltanto tu. Cerca di essere completamente onesto.

41. Sarebbe Disposto a Trasferirsi Se Necessario?

Affronta e discuti questo aspetto con la tua famiglia prima di recarti al colloquio. Non rispondere in modo affermativo soltanto al fine di ottenere il lavoro. Ciò potrebbe causare seri problemi successivamente. Sii onesto.

42. Ha Qualche Domanda?

Questo aspetto è strettamente connesso alle ricerche sull’azienda che devi compiere prima di recarti al colloquio. Fai vedere che sei preparato. Chiedi chiarimenti sulla struttura aziendale e sulle specificità del ruolo in esame. Una buona domanda generica è “Quando potrei iniziare, se fossi assunto ovviamente?”

Devi sempre avere delle domande pronte da porre all’intervistatore: fare scena muta a questo punto del colloquio è il modo peggiore per concludere l’intervista. Mostra invece le tue curiosità, la tua passione, non porre freni al tuo entusiasmo. DONE
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