Il Coraggio di Vivere Senza Paura

Guardandoci intorno, è facile constatare come nel nostro tempo il concetto di coraggio non goda, in termini generali, di troppa considerazione. Il coraggio è una qualità che accomuniamo spesso al concetto di eroismo, riferendoci ai gesti eccezionali di quanti mettono a repentaglio la propria vita per un bene superiore o per la vita di un’altra persona.

Ma solo di rado il coraggio viene esaltato come una virtù da coltivare e mettere in pratica quotidianamente. Ciò che più sembra contare oggi, al contrario, è il concetto di sicurezza. Spesso ci viene consigliato di non rischiare, di non fare mosse azzardate. Rimanere in una posizione di confort, non esporci, non parlare agli estranei, stare attenti e vigili, sospettosi del prossimo. Restare al sicuro e non correre rischi non necessari.

C’è, tuttavia, un effetto secondario non irrilevante in tutto ciò: riconoscere alla stabilità e alla sicurezza personale un’importanza eccessiva nella tua vita può, infatti, indurti a condurre un’esistenza di mera reazione, improntata al mantenimento piuttosto che allo sviluppo attivo. Invece di pianificare i tuoi obiettivi e perseguirli nel modo da te stabilito, assumendo un ruolo di assoluta responsabilità nelle tue scelte e nelle tue azioni, finisci al contrario per giocare in difesa, rimanendo al sicuro e cercando di respingere gli attacchi al guscio che ti sei creato.

Continui allora a rimanere nel tuo lavoro, anche se non ti soddisfa, solamente perchè si tratta di un posto sicuro, senza neppure adoperarti attivamente per cercarne un altro che davvero ti stimoli e ti faccia sentire vivo. Continui a restare in una relazione nella quale l’amore e la passione sono svaniti da tempo, senza preoccuparti di come rivitalizzarla, solo perchè il rapporto va ormai avanti da anni e non è il caso di metterlo in discussione. Preferisci seguire il flusso degli eventi, anziché cercare di assumerti le tue responsabilità e determinarne il corso. Preferisci rimanere al sicuro, non esporti, adottando un atteggiamento passivo e sperando che i venti della vita ti conducano in una direzione favorevole. Si può fare di meglio? Credo proprio di si.

Il passo fondamentale per assumere la piena responsabilità della nostra esistenza è acquistare coraggio, vivere senza paura. Non parlo del coraggio di lanciarsi con il paracadute o di tuffarsi da una roccia a picco sul mare. Parlo del coraggio di affrontare tutte quelle paure che ti trattengono dall’esprimerti compiutamente e dall’affermare la tua personalità in modo assoluto, senza maschere e timori. Parlo dell’abilità di affrontare la paura del fallimento. La paura del rifiuto. La paura di essere umiliati. La paura di restare soli. La paura di non farcela.

Tutti noi abbiamo queste paure, nessuno escluso. Ciò che ci differenzia, però, è la volontà di riconoscerle, accettarle e affrontarle. La maggior parte delle persone ignora queste paure, le rifiuta, non le accetta, semplicemente le nega, trova delle giustificazioni. Se non parli in pubblico è perchè non hai nulla da dire, è ovvio. Se non ti rivolgi a un estraneo è solo perchè potresti risultare scortese, certo. Ma pensaci bene, come vivresti la tua vita se non avessi nessuna paura? Non usciresti dalla tua zona di sicurezza? Non esprimeresti più facilmente le tue idee invece di conformarti a quelle degli altri? Non sarebbe più agevole aprirti totalmente al prossimo? Pensa a come vivresti più compiutamente la tua vita se le tue paure non ti frenassero, pensa a come potresti crescere e svilupparti come individuo. Per fare ciò tutto quello di cui hai bisogno è il coraggio.

Cos’è il coraggio?

Ma cos’è esattamente il coraggio? Cosa significa vivere senza paura? Il coraggio, semplicemente, non è assenza di paura: al contrario, è la capacità di agire nonostante si provi paura. Le persone coraggiose provano certamente paura, ma non consentono che la paura le paralizzi. Le persone coraggiose riconoscono, accettano e affrontano le loro paure, anche se queste le terrorizzano. E ciò le aiuta ad acquisire sempre maggiore coraggio, come in un circolo virtuoso: più affronti le tue paure, più guadagni coraggio.

Al contrario, coloro che mancano di coraggio, hanno la tendenza a sentirsi sollevati e come liberati da un peso quando riescono ad evitare le loro paure: se sono stati in grado di fuggire una paura, infatti, il sollievo che ne deriva agisce come un premio alla loro impresa, rinforzando ancor più la loro timidezza e la loro mancanza di coraggio. Si entra in un circolo vizioso.

Questi atteggiamenti volti a evitare la paura producono nel lungo termine effetti permanenti. Invecchi e cominci a dare le tue paure per scontate, i tuoi timori finiscono per appartenerti e divengono parte integrante della tua personalità. Allora cerchi di razionalizzare i tuoi comportamenti e giustificare le tue paure. Hai una famiglia da mantenere e non puoi prendere rischi, sei troppo in là con gli anni per poter cercare un nuovo lavoro, non puoi smettere di fumare perché ormai hai preso il vizio, non puoi dimagrire per via dei tuoi geni. Allora trascorrono cinque anni, poi dieci, poi venti... e realizzi che in fondo in questo arco di tempo la tua vita non è cambiata poi molto. Affiorano rimpianti e le insoddisfazioni si fanno strada. Cerchi allora di convincerti che devi solamente vivere gli anni che ti restano nel modo più tranquillo e normale possibile fino a quando non ti troverai sotto terra, dove finalmente raggiungerai la totale sicurezza e la completa stabilità. Potrai dire di aver vissuto veramente? Temo di no.

Non c’è forse anche dentro di te una vocina che ti dice che non stai vivendo pienamente la vita che vorresti? Che in fondo anche tu hai la possibilità e il diritto di esprimerti compiutamente come individuo? Perchè allora non provi ad ascoltarla e a cercare di comprendere ciò che davvero puoi fare per realizzare i tuoi sogni e condurre la tua esistenza al meglio delle tue possibilità?

Come tutti, anche tu puoi farlo, anche tu puoi vivere con consapevolezza e svilupparti pienamente come individuo che insegue i propri obiettivi e assume le proprie responsabilità, anziché reagire passivamente agli eventi della propria esistenza. Tutto è nelle tue mani, nella tua volontà di ergerti ad artefice del tuo destino ed affrontare le paure che oggi ti frenano.

Come puoi fare? Come puoi fronteggiare le tue paure? Bene, prova innanzitutto ad identificare i tuoi timori, a dare un nome a ciò che ti frena, cerca di non negare le tue paure, al contrario tenta di riconoscerle, senza alcun giudizio, prova semplicemente ad acquisirne consapevolezza. Individua cosa ti impedisce di vivere liberamente, senza lacci e freni. Potrà trattarsi della paura del rifiuto o dell’abbandono, della paura del fallimento, della paura di non essere compreso o qualunque altro timore che oggi non ti consente di esprimerti compiutamente come individuo libero e responsabile. Dai un nome alle tue paure.

Dal riconoscimento all’azione.

Nel momento in cui riesci ad identificare i timori e le paure che oggi ti paralizzano, il passo successivo è quello di affrontarle, decidere di superare la soglia della zona di confort e passare all’azione nonostante la paura. Scegliere di prendere nelle tue mani il proprio destino.

Il punto fondamentale da tenere a mente al riguardo è che per superare le tue paure non hai alcuna necessità di intraprendere azioni drastiche immediate. Il coraggio è fondamentalmente un’abilità mentale che può essere appresa e coltivata e che, in quanto tale, richiede determinazione e costanza per essere assimilata ed entrare a far parte del nostro bagaglio personale. Se vuoi sviluppare i tuoi muscoli, non ti rechi certo in palestra cercando di alzare subito 100 kg sulla panca: allo stesso modo per superare la paura di parlare in pubblico, ad esempio, non è certo necessario alzarsi in piedi e parlare di fronte ad una platea di 1000 persone alla prima occasione.

Il vero segreto per superare la paura ed acquisire coraggio è farlo con determinazione e costanza, ma allo stesso tempo con gradualità, senza lanciarsi in disperati salti nel buio. Riprendendo l’esempio della paura di parlare in pubblico, puoi iniziare a sforzarti di parlare di fronte ad un gruppo di 7-8 persone, possibilmente amici e conoscenti, per poi passare gradualmente ad una platea più ampia. Una volta che sarai riuscito a parlare di fronte a 20 persone, sarà più facile prendere la parola di fronte ad un gruppo di 30 o 40 persone, e così via fino a raggiungere un numero di persone molto più elevato. Con gradualità, allenando il tuo coraggio a piccoli passi, ma con impegno e perseveranza. Ti renderai presto conto come ogni piccolo successo contribuirà a infonderti fiducia per affrontare con ancora maggiore entusiasmo il passo successivo.

L’esatto processo attraverso il quale costruisci il tuo coraggio non è così rilevante: ciò che davvero conta è che tu lo faccia con consapevolezza. Così come i tuoi muscoli si atrofizzano se non perseveri nell’allenamento, allo stesso modo il tuo coraggio si dissolve se non ti impegni costantemente a sfidare te stesso e ad affrontare le tue paure. Se non alleni con costanza il tuo coraggio, automaticamente rafforzi le tue paure: non esiste alcuna via intermedia.

Cerca di ricordare sempre a te stesso che la paura non è il tuo nemico. E’ una bussola in grado di indirizzarti verso le aree dove hai maggiormente bisogno di crescere. Quando incontri una nuova paura dentro di te, prova a celebrarla come una nuova, magnifica opportunità di crescita.

Dove ti porterà il tuo coraggio? La risposta è che ti consentirà di condurre un’esistenza estremamente più intensa e colma di significato. Inizierai a vivere in pienezza, come individuo responsabile e autentico. Sarai in grado di scoprire e sviluppare i tuoi talenti, inseguire i tuoi sogni e raggiungere i tuoi obiettivi. Sarai capace di vivere con consapevolezza, invece di reagire agli eventi avrai la possibilità di guidarli e viverli intensamente.

Ciò che fai della tua vita non dipende dai tuoi genitori, dal tuo capo o dal tuo partner. Dipende da te e da te soltanto, è solamente nelle tue mani. Non lasciarti sfuggire l’opportunità di abbracciare l’emozionante avventura della vita. Sperimenterai fallimenti e delusioni, sarà inevitabile. Ma queste saranno le pietre miliari lungo il cammino di una vita vissuta con coraggio e ti schiuderanno uno spazio infinito di gioia, pienezza e felicità. Allora vai e affronta le tue paure, costruisci il coraggio per inseguire i tuoi sogni e celebra la tua esistenza vivendola nel pieno delle tue possibilità.

Il coraggio non è l’assenza di paura, ma la consapevolezza che nella tua vita c’è qualcosa di più importante della paura - Ambrose Redmoon

Fabio

Se vuoi scrivermi: vivizen[at]vivizen.com

40 commenti:

  1. Credo che la paura nasca dalla pretesa umana di anticipare gli eventi, e questo provoca angoscia ed insicurezza di fronte alle mille possibili direzioni che gli eventi possono prendere, che sfuggono al nostro controllo. Anche per questo ci si rifugia in un presente sempre uguale a se stesso :)
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  2. Le paure del nostro tempo nascondo nella paura di vivere, di non essere all'altezza delle situazioni che la vita ci presenta.

    Grazie per questo articolo

    Ciao
    Pasquale
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  3. Siiiiiiii!Avanti affrontiamo le nostre paure! :D
    Ci stavo riflettendo da un po' sulle mie paure.
    Grazie per l'ottimo post ;)
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  4. è vero io vivo constantemente con la paura,bassa autostima di me quindi indìsicurezza,fortunatamente so anche che è causata da mia madre che piano piano me l'ha trasmessa la mia anima vuole fare un milione di cose di provare tutto,ok quasi tutto ma la paura e la vocina che mi dice non puoi farlo mi frena emozionalmente che fisicamente cavolo a 18 anni ero un leone e ottenevo tutto quello che volevo in modo felice ora invece ...grazie per questo post è la riconferma di quello che pensavo già di fare ciao a tutti ah!sono francesco
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  5. La mia più grande paura di tutte consiste nella paura di aver paura.
    Ritengo che il "coraggio" da solo non basti a darci la capacità di agire nonostante si provi paura, ma che la soluzione sia da ricercarsi "nell' amore". Amare è ciò che veramente ci rende liberi. E' l'amore nei confronti del lavoro che si vuol fare che ci spinge nelle azioni da compiere, è l'amore della conversazione (o del singolo tema discusso) che ci spinge a dialogare con le persone in maniera disinibita, ecc. L'amore alimenta il coraggio senza la quale (il coraggio) rimane un termine privo di significato.
    E' più corretto, pertanto, parlare di "CORAGGIO D'AMARE" e se è vero che l'amore è la causa principale delle sofferenze umane, rimane altrettanto vera la massima che dice: "è meglio aver amato e fallito, che non aver amato affatto"

    Da uno che sta cercando di capire cos'è l'amore.
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  6. bellissimo questo articolo,e molto concreto e reale..voglio farti i complimenti e ringraziarti..leggere non puo' fare molto..ma comunque ci accende una lampadina ci fa pensare e capire..adesso sta a noi agire..gia'.. agire.. non e facile,(mario)
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  7. Grazie per queste parole..spero di riuscire a tramutarle in fatti anche se per adesso ho ancora paura
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  8. Articolo decisamente interessante

    Chissà che non sia utile anche ad affrontare stati di ansia o di panico
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  9. Paura.. Paura per me è dare per scontato come va a finire se ci azzardiamo oltre il confine stabilito, oltre quello che ci siamo abituati a fare e dare, oltre quello cui abbiamo abituato gli altri. Paura è l'attesa della punizione, della solitudine, del ricatto d'amore, della morte. Perchè se la paura ci ha garantito di continuare a vivere finora, chi ce lo fa fare di arrischiarci oltre? La curiosità, io credo. Di capire che se rischiamo un passo in più, uno alla volta, nessuno ci punisce, nessuno ci lascia, nessuno ci ricatta, nessuno muore. Quella curiosità di quando eravamo bambini e provavamo là dove non ci era permesso. Non siamo più bambini, quel NO non c'è più. Ci siamo noi e la possiilità di sperimentare di nuovo. Un passo, e alziamo gli occhi per guardare cosa è successo. Nulla. Anzi, forse qualcun ci osserva stupito.. Abbassiamo gli occhi e sentiamo come stiamo dentro, forse sentiamo una forza nuova. Un altro passo. E un altro ancora..
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  10. Il coraggio serve solo ai paurosi.
    Si puo benissimo non far mai nascere la paura, che si fonda solo sull'attaccamento, basta far diventare la propria strada se stessi.
    Il coraggioso è quell'essere che si esercita al volo, ma non possedendo le ali deve sempre compensare con questo o quello; si puo andare oltre e non far mai nascere la paura, basta eliminare l'io e l'attaccamento, ed ecco le ali, e il coraggio è una parola che non ha più senso.
    Io non sono attaccato alla vita, mi sta benissimo di morire tra dieci minuti, sò che vedrò morire alcuni dei miei cari, qualcuno l'ho già visto, non mi curo del giudizio degli altri se non come specchio deformante in cui guardare,seguo sempre solo i miei ideali e poco alla volta sono diventato loro e il mio io è sparito, sono diventato la strada che volevo percorrere e in me la paura non nasce.
    Non ho bisogno di tutti gli esercizi per diventare coraggioso, il tempo lo impiego per fare di meglio.
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  11. non ce passo in avanti della nostra vita dietro al quale non si cela la paura di non essere in grado; , all' altezza della situazione.Il fatto sta nel capirle queste paure e cercare atteggiamenti di correzione di coraggio .amare senza paura fa vivere senza paura. vivere senza paura mette il mondo davanti in tutti i suoi colori. chi ne avesse bisogno di capire come si fa legga il libro Vivere senza paura e Amare senza paura di rhonda britten .........
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  12. Io vivo con la costante paura di affrontare le prove che la vita mi mette davanti: esami universitari, colloqui di lavoro e tutte quelle piccole sfide quotidiane. Il fatto é che nella mia vita ho ottenuto comunque successi e ottimi risultati, ho sempre portato a compimento i miei progetti! Allora cosa c'é che non va in me? Perché vivo questa costante ansia da performance? perché, nonostante sappia di avere le capacità ho sempre paura DI NON FARCELA? Tutto ciò é davvero limitante...premetto che sono una persona molto perfezionista, punto sempre al massimo risultato..chi ha una "diagnosi" in merito lo ringrazierò di cuore!!!! da "Gemelli in lotta"
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  13. Non c'è che dire questo articolo da molta motivazione,io sono sempre li li per affrontare le mie paure,non so come ci sono finito,da solo diventa tutto piu' difficile,senza amici la strada è ancora piu' dura ma qualcosa devo farla
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  14. Già! la paura.... e non è mica facile avere coraggio con i tanti SE e i tanti MA presenti nella vita; è un continuo rimbalzare di un passo in avanti e due indietro. In ogni caso questi post. sono molto piacevoli e rassicuranti e mi fanno credere e sperare che anche io ci riuscirò.ELE
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  15. bellissimo articolo e purtroppo lo sto vivendo sulla mia pelle inquanto mia moglie piu' passano gli anni(46) piu' si riempie di paure. queste paure sono dovute ,come dice "cessocatodico" dalla pretesa d'anticipare gli eventi procurandogli angoscia .Esempio nostro figlio esce la sera da quel momento lei e' angosciata
    fino a che non rientra,quindi non dorme ,contrlla di continuo il telefonino non vuol far l'amore perche' non e' tranquilla ecc. ecc.
    questo come tante altre paure stanno mettendo veramente in crisi il nostro rapporto,e non cambia nulla anche se continuo disperatamente a farglielo presente aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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  16. Bellissimo articolo..

    Devo reagire alle mie paure..
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  17. bellissimo, tutto molto bello! il problema è che non si capisce bene da dove cominciare a cercare di sconfiggere il drago della paura aldilà delle parole.Forse sono pessimista ma non mi schiodo da ansia e auto-persecuzioni, ditemi voi qualcosa di concreto...grazie,Lan
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  18. Beh, nel post si dice che sbagliare è inevitabile, che solo dopo aver commesso tanti sbagli si arriva alla meta. E nonostante tutto, nonostante i tanti errori, si deve esser fiduciosi che prima o poi si arriverà alla meta.
    Tante belle parole ma nella pratica non è applicabile.
    Penso che chiunque, dopo aver commesso 40 errori, si senta sottoterra e non abbia più voglia di provarci.
    Nel post parla come se la persona dovesse dirsi "eh si ho sbagliato per l'ennesima volta, sarà la numero 40 o 45, però io vado avanti lo stesso", come se quella persona fosse felice comunque.
    Mah.
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  19. allora,non confondiamo le paure reali da quelle mentali.se ho paura di non farcela più a sopravvivere o se devo raccimolare soldi per pagare le spese di casa questa è paura reale,non è che con la meditazione trovo i soldi e sto a posto...le paure mentali invece sono ataviche e vengono create dalla mente per tenerci relegati al nostro stile di vita,altresì senza paura avremmo lo sprezzo del pericolo
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  20. Credo che le paure siano fisiologiche, sono come barriere protettive. Il problema è quando manca la consapevolezza e prendono il sopravvento o sono mal gestite. Non si possono eliminare le paure, si possono capire e lasciare che cadano da sole, con l'osservazione.
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  21. GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!
    Ho avuto un picco di benessere leggendo il tuo tuo articolo....mi metterò subito all'opera.
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  22. non posso dire altro che ciò che penso: è un bellissimo articolo
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  23. Pensa infondo infondo e' meglio passare qualche guaio per colpa del coraggio che morire d,infarto per colpa di paure continue.

    Ricordati di riempire sempre il sacco della tua mente di sogni e speranze positivi che ce la farai.
    Sono un ragazzo di 35 anni ho condiviso ansia e paura per 13 anni mi aveva quasi sconfitto;ma un bel giorno, piangendo dalla disperazione ho tentato l'ultima spiaggia chiedendo aiuto Dio
    E sono rinato
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  24. STRONZO STAI BUTTANDO LA TUA VITA .

    ALZA LA TESTA AL CIELO CAMMINA CON PASSO VELOCE E DECISO FREGATENE DI QUELLO CHE POSSONO PESARE GLI ALTI DI TE NON OSSESSIONARE LA MENTE SEMPRE CON GLI STESSI PENSIERI A RIPETIZIONE CHE TI FANNO SALIRE L'ANSIA (TREMORE,SOFFOCAMENTO,TACHICARDIA,PAURA DI MORIRE,CORSE ALL'OSPEDALE)DIFENDITI E'INGIOCO LA TUA FELICITA' NON PERMETTERE A NESSUNO DI TOGLIERTELA
    AFFRONTA TUTTO E TUTTI INFONDO E' MEGLIO RICEVERE DUE SCHIAFFI SUBITO CHE PESARE PESARE,PESARE,DI PRENDERLI PER UNA VITA INTERA.

    FORZA STAMPATI IL SORRISO AL VISO TUTTO TI SEMRERA' PIU' SEMPLICE D'AFRONTARE
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  25. Grazie...
    Semplicemente grazie, grazie a te Fabio e a tutti coloro che hanno scritto il proprio commento..vedrò di superare le mie paure e di tornare a VIVERE
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  26. Bellissimo articolo perchè rispecchia fedelmente la vita di molte persone, compresa la mia. Eccezzionale in quasi tutte le parti, ma quando si dice che l' azione va portata avanti a piccole dosi c' è un problema. Quando si deve Separarsi dalla moglie/marito o cambiare lavoro il salto è al buio. O lo fai o non lo fai.
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  27. C'è stato un momento della mia vita, dove grazie ad alcune esperienze sono cambiato in meglio, ho affrontato qualsiasi tipo di problema con molta sicurezza e coraggio, anche situazioni pericolose, sono stato fortunato perchè mi sono trovato in un periodo storico che lo ha permesso, le paure mi hanno soltanto aiutato a guidare meglio le mie azioni. Il risvolto della medaglia:ho preso sempre tante mazzate morali, perchè? perchè se vuoi vincere devi essere falso, leccaculo, avere amicizie importanti, avere soldi ecc.. soluzione:tenersi stretto quel poco che hai e ringraziare, ho imparato che non si tratta di paura ma di saggezza. Diventate come Ulisse e riuscirete a godere di qualcosa.... Antonio
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  28. sto buttando via la mia vita!! ma troverò la forza di rialzarmi e affrontare le mie paure.. lo spero!
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  29. ANCHE IO STO ATTRAVERSANDO UN PERIODO DI ANSIE E PAURA NONOSTANTE I MILLE IMPEGNI CON LE 2 BIMBE SARà LO STRESS MHA .....HO PAURA DI TUTTO SE MI FA MALE QUALCOSA HO QUALCHE MALATTIA,STO ANDANDO UNA VOLTA A SETTIMANA DALLA DOTTORESSA...NN POSSO VIVERE COSì.
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  30. hai tutto e ti lamenti , stai male per stronzate e sorridi di piccole cose, guardi il mondo e vedi che c è fin troppa gente che sta peggio di te , eppure la paura di esprimerti realmente in questo mondo è costante.
    Addattarsi alle cose e alle persone, 25 anni e non aver fatto nulla di buono ma solo scelte sbagliate, e ora la tremenda paura di continuare cosi .. non manca nulla solo la forza e il coraggio dentro che fanno fatica a uscire!
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  31. tutta questa fatica che dobbiamo fare non servirebbe se non ci fosse imposto..o meglio siamo noi che con il tempo abbiamo creato il mondo di oggi..un mondo fatto male..ora stiamo soffrendo tutti..ma xk ci siamo fatti del male da soli e ci stiamo leccando le ferite autoconvincendoci che ci vuole piu coraggio consapevolezza ecc..sono forze sprecate tanto il mondo è così e nessuno ha il coraggio di cambiarlo e anche se x assurdita ci si mettesse a farlo ci vorrebbe talmemte tanto tempo che non varrebbe la pena farlo x quelli che verranno..tanto ormai noi ci siamo inculati x cui..passatevela in pigrizia perche è tutto il contrario di quello che dovrebbe essere
    irina
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  32. Devo dire che questo articolo è veramente illuminante per tutti, coraggiosi o meno.
    Importante è sottolineare la differenza che passa da una persona quando è fortemente motivata e va diritta al risultato senza ma e senza però utilizzando tutte le sue capacità e
    la stessa persona quando invece non è profondamente motivata che spesso non riesce più a raggiungere anche solo gli stessi obbiettivi che poteva raggiungere prima.

    Approvo a pieno il messaggio che il coraggio va continuamente rinnovato, proprio come un esercizio fisico, altrimenti finisce con il perdere parte della sua efficacia, fino ad arrivare a creare paure nuove o a risvegliare paure vecchie assopite.
    Il consiglio che vi dò e mi dò è quello di affrontare le proprie paure con la maggiore forza d'animo disponibile secondo le proprie capacità, proprio come una squadra di calcio che nella partita di ritorno deve superare un risultato negativo 2-0.
    Se poi il risultato sarà negativo pazienza ci si riproverà ad un altra occasione,(tanto non mancano)ma se al contrario sarà positivo allora la forza d'animo che se ne ricaverà servizà per dare il via ad una reazione a catena che dovrà portarci ad attaccare sistematicamente tutte le paure presenti o regresse al fine di evolverci in una situazione d'animo migliore.

    Importantissimo ancora più importante, quando si sono raggiunti obbiettivi importanti mantenerli.

    Perciò continuare ad avere periodicamente sempre nuove sfide da affrontare anche piccole ma costanti in modo da rafforzare la forza d'animo presa.

    Buona fortuna Massimiliano P.
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  33. Questo articolo infonde coraggio. Anche io soffro di paure vorrei fare mille cose e non sono capace di fare niente perché la paura mi frena. Sono disoccupata ho un bimbo di 14 mesi e avrei la possibilità di mettermi a fare la tassista e questo darebbe una svolta positiva alla mia vita però devo sbarazzarmi della paura di guidare e anche di quella fastidiosa vocina dentro di me che mi chiede sempre se sono all'altezza di certe situazioni. Voglio farlo con tutta me stessa e liberarmi una volta per tutte di queste paure che mi tengono prigioniera. Voglio vivere voglio diventare una persona normale non un parassita che per andare avanti deve stare attaccata agli altri come sto facendo io. Voglio che mio figlio abbia una madre su cui poter contare in ogni situazione e soprattutto non voglio trasmettergli le mie paure come ha fatto mia madre con me. Sarà uno sforzo immane me ne rendo conto ma voglio provarci a costo di sputare sangue. Grazie dell'incoraggiamento!!!!!
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  34. Ciao,
    ho appena avuto un aborto ed ho paura a ripensare ad una nuova gravidanza e ripassare tutto questo. Ho paura, sono bloccata, ma so che se non mi faccio coraggio non potrò più realizzare i miei sogni e magari perdere quello che ho adesso, ossia il bel rapporto con il mio compagno, perdere la mia autostima.
    Forse non oggi, ma magari già da domani devo ricoltivare il mio coraggio ed il mio ottimismo ed uscire da questa situazione terribile...Voglio essere corraggiosa e rialzarmi sulle mie gambe!
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  35. Ciao,
    quando permetti a persone esterne di pilotare il tuo futuro cominciano i disastri....
    Ottimismo e autostima e sapere dire di NO sono essenziali.
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  36. incoraggiante l articolo..ma domanda..a voi non sembrano ogni tanto che i pensieri e le riflessioni e i sentimenti sono cose talmente fittizie che non riesci ad accorgeti del loro arrivo?boh sara che io ho avuto sempre molta confusione in testa ma non vi fa effetto strano guardarvi indietro anche un secondo fa e chiedervi ma cos è successo sebbene lo sapete perfettamente?cioe lan consapevolezza umana arriva solo fino a un certo punto non riesci a viverti il momento e a prenderne consapevolezza perche è gia passato..non lo so provateci a pensare e ditemi se vi capita ogni tanto
    grazie
    i.
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  37. io non ho paura. accetto tutto ciò che la vita mi presenta.
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    1. Io di paura ne ho tantissima ma il bello è che sono sempre stata una persona coraggiosa,mia zia mi diceva sempre che devi aver paura solo se fai del male a qualcuno....beh se anche voi come me non avete mai fatto del male a nessuno tranne che a voi stessi,,,adesso è arrivato il momento di reagire,,,,la paura è "solo" mancanza d'amore,,,,leggete "MESSAGGIO PER UN'AQUILA CHE SI CREDE UN POLLO" di ANTHONY DE MELLO,,, O LA VA O LA SPACCA,,,,,,CIAO
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