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Vivi Zen: Guida Pratica Allo Sviluppo della Compassione

giovedì 6 agosto 2009

 

Guida Pratica Allo Sviluppo della Compassione

"Se vuoi che gli altri siano felici, pratica la compassione. Se vuoi essere felice, pratica la compassione" - Dalai Lama

 "Il mio messaggio è la pratica di compassione, amore e gentilezza" - Dalai Lama


Molti ritengono, per esperienza personale, che la compassione rappresenti una di quelle pochissime attività, attitudini o pratiche, in grado di arrecare all’esistenza umana immediata e duratura felicità.

Si tratta di una gioia interiore profondamente differente dall’istantaneo e breve piacere che si può sperimentare, ad esempio, attraverso il sesso.

Si tratta, in particolare, di un radicato stato di benessere e di profonda serenità, da intendersi come condizione di felicità estremamente intima in grado di protrarsi nel tempo.

Ma cos'è precisamente la compassione? E come è possibile svilupparla?

La compassione è uno stato di partecipazione emotiva che si esprime in un atteggiamento di condivisione delle sofferenze altrui, unito ad una profonda e sincera volontà di ridurre o alleviare tali sofferenze, offrendo a coloro che ne sono colpiti un sostegno ed una solidarietà totali, come se il loro dolore fosse il nostro.

La chiave per sviluppare la compassione nella tua esistenza è quella di farne una pratica quotidiana. Meditaci su al mattino, pensaci quando interagisci con gli altri durante la giornata, riflettici la sera prima di andare a dormire. Fai sì che divenga parte della tua vita.

Il Dalai Lama ha detto: “La compassione è la mia semplice religione. Non c’è bisogno di templi; non sono necessarie filosofie complicate. Il nostro cuore è il nostro tempio; la filosofia è la gentilezza.”

Benefici

Ti stai chiedendo per quale motivo dovresti sviluppare compassione nella tua vita? Ecco, ci sono studi scientifici che dimostrano come la pratica della compassione abbia innanzitutto degli effetti benefici di natura fisica – le persone che la praticano producono il 100% in più di DHEA, l’ormone che contrasta il processo di invecchiamento, ed il 23% in meno di cortisolo, l’ormone dello stress.

Ma la pratica della compassione reca con sé soprattutto altri benefici, di natura profondamente emozionale e spirituale. Il beneficio principale è dato dall’evidenza che la compassione ti rende più felice e contribuisce al contempo a diffondere felicità in coloro che ti sono vicino. La compassione è una delle vie principali per il raggiungimento della felicità.

Se aspiriamo sinceramente al benessere e alla serenità nostra e di chi è vicino a noi, è dunque di estrema importanza essere in grado di coltivare e praticare la compassione nella vita di tutti i giorni.

Rituale del Mattino

Saluta ogni nuovo giorno con un rituale. Prova questo, suggerito dal Dalai Lama: “Oggi sono fortunato perchè mi sono svegliato, perchè sono vivo, perchè ho tra le mani una vita preziosa, non la sprecherò. Utilizzerò tutte le mie energie per migliorarmi come persona, per espandere il mio cuore verso il prossimo, per illuminarmi a beneficio di tutti gli esseri viventi, mi comporterò in modo gentile con gli altri, non mi arrabbierò e non avrò pensieri malvagi nei confronti del prossimo, cercherò con tutto me stesso di fare del bene agli altri” .

Pratica dell’empatia

Uno degli elementi centrali nella pratica quotidiana della compassione è lo sviluppo dell’empatia nei confronti degli altri esseri umani. Molti di noi ritengono di provare sufficiente empatia verso il prossimo e fino ad un certo livello quasi ognuno di noi ci riesce. Ma spesso questo non basta. Molti di noi sono centrati su se stessi e frequentemente questo fa sì che la nostra empatia in qualche modo si arrugginisca.

Per far in modo che rimanga viva dentro di te, prova allora ad immaginare che una delle persone che ami stia soffrendo, immagina quel dolore, in ogni dettaglio, e diventane partecipe, cerca di percepirlo in tutta la sua intensità. Fai di questo esercizio una pratica quotidiana e dopo un paio di settimane ripetilo immaginando che la sofferenza ed il dolore appartengano a qualcun altro che conosci, non solo a coloro che ami. Questa pratica ti consentirà di sviluppare in tutta la sua profondità il sentimento di empatia nei confronti del prossimo.

Pratica delle affinità

Invece di preoccuparti di trovare le differenze che esistono tra te e gli altri, prova ad individuare ciò che ti accomuna al prossimo. Se ci pensi bene, in fondo, abbiamo tutti le stesse esigenze. Tutti abbiamo bisogno di cibo, di un tetto sopra la testa e di amore. Tutti desideriamo attenzione e apprezzamento, affetto e, soprattutto, felicità. Rifletti su come queste siano delle aspirazioni personali che tu hai in comune con ogni altro essere umano, ed ignora ciò che ti differenzia dal prossimo.

Al riguardo ho letto su una rivista di un esercizio che potresti tentare di seguire: ogni volta che incontri qualcuno, si tratti di un amico o di uno sconosciuto, ricorda a te stesso:
- “Proprio come me, questa persona vuole essere felice”
- “Proprio come me, questa persona sta cercando di non soffrire”
- “Proprio come me, questa persona ha conosciuto tristezza, solitudine e disperazione”

Pratica della solidarietà

Il punto nevralgico della compassione è la volontà di aiutare il prossimo a liberarsi delle sue sofferenze.
Prova questo esercizio: immagina il dolore di una persona che hai incontrato recentemente. Ora immagina che sei tu la persona che sta vivendo quel dolore. Rifletti su quanto vorresti che quella sofferenza avesse fine. Rifletti su quanto saresti felice se un altro essere umano desiderasse che il tuo dolore svanisse e agisse per alleviare o eliminare le tue sofferenze. Apri il tuo cuore a quella persona e se provi almeno un po’ lo stesso desiderio di porre fine al suo dolore, rifletti sul sentimento che stai provando. Questo è il sentimento che vuoi sviluppare. Con una pratica costante questo sentimento può essere ampliato ed intensificato.

Pratica della gentilezza

Prova ogni giorno a compiere qualche azione in grado di ridurre o porre fine alle sofferenze altrui, anche attraverso piccoli gesti. Persino un sorriso, una parola gentile o un abbraccio possono essere di grande aiuto. Fanne una pratica quotidiana, rendi la gentilezza verso il prossimo una parte costante del tuo agire. Fallo non solo verso chi ti vuole bene, ma anche nei confronti di chi non conosci e, soprattutto, verso chi non ti vuole bene o ti tratta male.

Quando qualcuno si comporta nei tuoi confronti in modo violento, aggressivo o malvagio, non replicare allo stesso modo. Prova a riflettere sulle radici di quella persona. Tenta di immaginare quella persona quando era bambino, cosa gli è stato insegnato, quali sofferenze possa aver attraversato. Cerca di pensare al suo stato d’animo nei momenti di difficoltà, il dolore che deve aver provato per arrivare a comportarsi con te in modo così malvagio. E rifletti sul fatto che la causa del suo comportamento non sei tu, ma tutte le sofferenze che ha vissuto. Concentrati sul dolore di quella persona, e immagina di cercare di alleviarne le sofferenze.

Pensa che quando ti comporti male con qualcuno e questi reagisce con compassione e gentilezza nei tuoi confronti, molto probabilmente la prossima volta anche tu lo tratterai con maggiore cortesia. Prova in questo modo ad agire con compassione e a comprendere il prossimo, anche quando questi si comporta male verso di te. Provaci, piano piano, la pratica ti aiuterà a migliorarti.

Rituale della Sera

Prima di andare a dormire, dedica alcuni minuti a riflettere sulla giornata appena trascorsa. Pensa alle persone che hai incontrato e a coloro cui hai rivolto la parola, rifletti su come ti sei comportato nei loro confronti. Ricorda l’obiettivo che ti eri posto al mattino, di agire con compassione verso il prossimo. Ci sei riuscito? Avresti potuto fare di meglio? Cosa hai imparato oggi al riguardo?

Questi semplici esercizi/consigli ti aiuteranno a sviluppare la tua compassione e, con la pratica, potranno diventare parte delle tue abitudini quotidiane e rappresentare un aspetto centrale della tua personalità, del tuo modo di agire. Ma soprattutto porteranno felicità a te e a coloro che ti sono vicino. - DONE

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