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Vivi Zen: Tu Hai il Diritto di Sbagliare

giovedì 1 ottobre 2009

 

Tu Hai il Diritto di Sbagliare

Tu hai il diritto di sbagliare. Non lo troverai sancito in alcuna costituzione, tuttavia per molti aspetti è uno dei diritti umani fondamentali. Hai il diritto di sbagliare. Hai il diritto di commettere errori. Hai il diritto di fallire.

Molte persone, tuttavia, preferiscono di gran lunga non esercitare questo diritto, semplicemente perchè temono il giudizio.

Ma in fondo cosa c’è di così terribile nello sbagliare? Perchè non provare a capovolgere la prospettiva? Proviamo a pensare che se non commettiamo errori significa che non stiamo crescendo come individui. Tra cinque anni, per esempio, spero di poter rileggere uno dei post del mio blog ed essere in disaccordo con quanto io stesso ho scritto. Altrimenti significherebbe che in quei 5 anni non sono cresciuto o che in passato avevo espresso le mie idee timidamente.

Non temere di vedere attaccate le tue certezze. Non temere le reazioni e le opinioni altrui: queste rappresentano uno degli strumenti di crescita più efficaci. Lascia che gli altri reagiscano alle tue idee e alle tue azioni. A volte ti aiuteranno a vedere fatti e situazioni da una prospettiva diversa e ti consentiranno di raffinare o modificare le tue idee. In altri casi le reazioni altrui ti colpiranno a livello personale, allora prova a considerarle come un eccellento mezzo per divenire più abile e resiliente nel gestire le emozioni.

Non temere di esprimere apertamente le tue idee in una conversazione, in un discorso, in un articolo o in qualsiasi altra forma di comunicazione dalla quale può ricevere un riscontro dal prossimo.

Lascia il tuo ego fuori dalla porta

Probabilmente il motivo di fondo alla base della paura di sbagliare di molte persone è dato dalla identificazione delle loro idee con il proprio io. Se le nostre idee e le nostre azioni vengono criticate o si rivelano sbagliate, immancabilmente siamo portati a ritenere questa come una sconfitta personale, ci sentiamo umiliati. Il feedback altrui può ovviamente incoraggiare questo tipo di reazione: “Mio caro, stasera tu hai fatto veramente schifo”. Ma il semplice fatto che le altre persone identifichino noi stessi con le nostre idee e le nostre azioni non significa che noi dobbiamo necessariamente fare altrettanto.

Prova a lasciare il tuo io fuori dal giudizio sulle tue idee. Se ritieni che il fallimento delle tue idee costituisca un tuo fallimento come persona, ne conseguirà che sarai portato a vivere una vita al minimo, timoroso di esporti, prenderai pochissimi rischi e, conseguentemente, perderai tante favolose opportunità e soprattutto la possibilità di condurre la tua esistenza in tutta la sua intensità.

Ma se provi a separare il tuo io dalle tue idee e a concepirle come entità separate, presto realizzerai che in fondo sbagliare non è un’umiliazione. Se una tua idea si rivela fallimentare, ciò non significa che sei tu il fallito. Approfitta dell’errore e degli insegnamenti che può offrirti per sviluppare idee migliori. Ma prova a consentire alle tue idee di rivelarsi sbagliate senza concepire l’errore come una sconfitta personale. L’errore è un’opportunità fondamentale di crescita, lo sbaglio è un’occasione per migliorare.

Prova allora a svincolare le tue idee dai tuoi risultati. Se una tua idea non raggiunge l’obiettivo che ti eri prefisso o non risulta ben accolta, prova semplicemente a vedere dalle opinioni e dalle reazioni altrui l’insegnamento che puoi trarne per modificare la tua idea o per abbandonarla del tutto.

Non identificarti con le tue idee. Se una tua idea si rivela sbagliata, questo significa che non avevi informazioni corrette a disposizione o che non avevi delle specifiche capacità necessarie nell’occasione, ma non significa certo che hai fallito come persona. Perchè tirare dentro il tuo io?
Per lasciare il tuo ego fuori dalla porta, prova a fare come suggeriva Winston Churchill – passa da un fallimento all’altro senza perdere entusiasmo.

Provare, sbagliare e riprovare. Magari sbagliare ancora e poi riprovare di nuovo. Questa è la via per crescere e vivere la nostra esistenza nel pieno delle nostre possibilità.

Ciascuno di noi ha il diritto di sbagliare. Lascia che le tue idee falliscano, lascia che le tue capacità si rivelino inadeguate e che la tua conoscenza mostri i propri limiti. In ogni caso nulla di tutto questo può identificarsi con il tuo io. Nulla di tutto ciò equivarrà ad una sconfitta personale. Tutt’altro, ogni fallimento delle tue idee è un’opportunità di crescita della tua persona.

Quando sbagli scopri i tuoi limiti. Quando commetti un errore indivdui i confini delle tue capacità. E soltanto ciò ti consentirà di andare oltre questi confini.

Permittiti di sbagliare. Ne hai il diritto.

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