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Vivi Zen: 09/01/2009 - 10/01/2009

lunedì 28 settembre 2009

 

Vivi nel Presente, Vivi con Consapevolezza

Sii presente.

Anche solo per un momento.

Ascolta il suono del mondo intorno a te. Senti il tuo respiro entrare e uscire dal tuo corpo. Osserva i tuoi pensieri. Visualizza i dettagli di ciò che ti circonda.

Trova l’armonia nel rimanere presente, consapevole.

Azione, movimento e frenesia sono la condizione ordinaria intorno a noi. Andiamo costantemente di fretta, abbiamo l’urgenza di fare cose, tenerci occupati, telefonare, parlare, leggere e inviare mail, navigare in rete da un link al successivo o trascorrere ore infinite davanti alla TV.

Siamo sempre accesi, sempre connessi, sempre pensanti. Sembra non esserci tempo per rallentare ed entrare in noi stessi, in armonia con il nostro io più profondo. Ci spaventa non aver nulla da fare, dobbiamo sempre essere occupati, una coda alla posta o un’attesa dal medico ci rendono nervosi e ansiosi.

Tutto ciò ha un prezzo: stiamo perdendo la possibilità e la capacità di dedicarci alla contemplazione, all’osservazione e all’ascolto. Stiamo perdendo la pace e la serenità interiore. Non puoi forse facilmente riscontrarlo intorno a te?

Prova ad essere presente e consapevole, ogni volta che puoi. Non pensare a ciò che hai fatto e a ciò che dovrai fare. Semplicemente, sii nel momento, qui e ora.

Prova a immaginarti in una vita con meno movimento, meno fretta, meno azione. Immaginati in un’esistenza più armoniosa, più contemplativa, più centrata

Prova ad essere quella visione. Prova a fare di meno ogni giorno. Quando senti che ti stai muovendo in modo frenetico, respira e riportati gentilmente al presente. Rallenta. Sii consapevole. Trova la felicità qui, ora, in questo istante, invece di aspettarla e cercarla altrove.

Assapora il presente, abbraccia il momento. E’ un tesoro prezioso, ed è a tua disposizione, sempre.

leggi anche:
Respira.
Guida Alla Consapevolezza per I Super-Impegnati
Osho: Consapevolezza e Rilassamento

Se vuoi scrivermi: vivizen[at]vivizen.com

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lunedì 21 settembre 2009

 

Come Aumentare la Tua Produttività in 4 Semplici Mosse

L’obiettivo di questo post è condividere con voi alcuni consigli in tema di produttività. Non si tratta di suggerimenti particolarmente complessi e articolati, tuttavia possono rivelarsi estremamente utili ed efficaci se applicati con perseveranza nella tua vita quotidiana. In tema di produttività le semplici abitudini tendono infatti a rivelarsi assai più incisive delle strategie più complicate.

Ciò che rileva nel mettere in pratica tali consigli è il tuo atteggiamento mentale e la tua attitudine positiva a voler assumere un controllo responsabile sull’andamento della tua esistenza. Anziché vivere passivamente e replicare in modo reattivo alle diverse circostanze che possono capitarti, hai l’opportunità, ogni giorno, di fare una scelta responsabile , decidere di vivere nel pieno delle tue responsabilità ed esprimerti compiutamente come individuo.

1. Fai il Lavoro che Ami

“Fai ciò che ti piace fare” è probabilmente il consiglio fondamentale e basilare in ogni discorso in tema di produttività. Già a livello intuitivo, appare di immediata evidenza come la tua produttività possa aumentare semplicemente svolgendo un lavoro che ti piaccia e ti appassioni.

Sfortunatamente, questo consiglio è tanto ovvio quanto ignorato.

E’ sufficiente guardarci intorno per realizzare immediatamente come la maggior parte di coloro che conosciamo spenda la propria giornata dedicandosi ad un lavoro che non li appassiona, non li stimola e non li fa sentire vivi. Un lavoro che a loro non piace. Un lavoro che li spinge a non vedere l’ora di tornare a casa la sera o a concepire il weekend come l’isola felice da raggiungere al termine della settimana. A lamentarsi il lunedì mattina quando devono recarsi al lavoro, ad indugiare il più possibile sotto le coperte perché non ne vogliono proprio sapere di alzarsi.

Suona familiare, no?

Non sarebbe molto più stimolante e coinvolgente dedicarti ogni giorno a qualcosa che ti piaccia davvero, un lavoro che ti appassioni e ti faccia sentire vivo? Un lavoro che ogni mattina ti renda impaziente di alzarti? Un lavoro che faresti anche se non ti pagassero?

Quando hai l’opportunità di dedicarti ad un lavoro che ami davvero, la tua produttività raggiunge i livelli più estremi ed elevati perchè ti stai dedicando pienamente e al massimo delle tue possibilità a fare qualcosa che intimamente ti stimola e ti coinvolge. La qualità del lavoro ne risente positivamente, e il lavoro di altà qualità è certamente più efficiente del lavoro di bassa qualità, il quale genera risultati inferiori e spesso necessita di essere rivisto e corretto.

Dunque, prova a dedicarti a qualcosa che ti piaccia davvero e immediatamente realizzerai che non solo la tua produttività ne ricaverà un notevole beneficio, ma anche che tu per primo ti sentirai più vivo e stimolato. Se hai un lavoro che non ti gratifica, utilizza il tuo tempo libero per cercare di individuare la strategia migliore e più efficace per dedicarti a ciò che ti soddisfa davvero.

Insegui i tuoi sogni. In fondo si tratta di una scelta. Puoi impegnarti a fare ciò che ami, oppure puoi non farlo. Quale delle due scelte pensi possa causarti maggiori sofferenze e dispiaceri?

2. Elimina le Interruzioni

Quando sei concentrato su un progetto o su un’attività specifica, ogni genere di interruzione, distrazione o diversivo compromette inevitabilmente i tuoi livelli di produttività.

La soluzione ottimale per dedicarti in modo efficace ed efficiente a qualsiasi tipo di lavoro o attività è riuscire a stabilire dei blocchi temporali durante i quali già sai che non verrai interrotto e durante i quali ti impegnerai a rivolgere la tua attenzione esclusivamente sul tuo obiettivo principale. Ciò significa pertanto sia escludere le interruzioni provenienti dall’esterno sia eliminare quegli intervalli e distrazioni che spesso invece ci concediamo.

Per incrementare i tuoi livelli di produttività, cerca dunque di determinare dei blocchi di tempo (di almeno 1 o 2 ore) durante i quali terrai spento il telefono, non controllerai la posta elettronica, non navigherai sul web, non accoglierai visitatori, ecc.. il massimo che potrai concederi sarà una capatina al bagno ;-)

Già il semplice fatto di sapere che non sarai interrotto o distratto da alcunché ti consentirà di entrare in una condizione mentale “fluida”, nella quale potrai rendere al meglio delle tue possibilità e far sì che la tua produttività ne benefici in modo significativo. E’ scientificamente dimostrato che ogni qualvolta siamo interrotti o distratti anche per pochi minuti nello svolgimento di un’attività, necessitiamo poi di almeno 15 minuti per recuperare concentrazione e calarci nuovamente in uno stato mentale produttivo. E’ evidente dunque che la somma di brevi e numerose interruzioni ogni giorno determina nel lungo periodo la perdita di un considerevole lasso di tempo nel quale avremmo invece potuto dedicarci in modo più produttivo ai nostri progetti.

Riuscire a dedicare in modo esclusivo dei significativi intervalli temporali ad una specifica attività, ti consentirà non solo di portarla a conclusione più rapidamente, ma anche di guadagnare più tempo libero da investire nella tua vita personale e dedicarti ad altre passioni, alla tua famiglia o ai tuoi amici.

Si tratta dunque di riuscire ad utilizzare più saggiamente il tuo tempo. Per far ciò è necessario stabilire dei confini, esigerne il rispetto dal prossimo e imporsi un minimo di autodisciplina. La tua produttività ne beneficerà immensamente.

3. Monitora il Tuo Tempo

Se vuoi incrementare la tua produttività e ridurre quanto più possibile, se non eliminare, le perdite di tempo, prova per alcuni giorni a prendere nota e tenere traccia di come scivolano via le tue ore durante la giornata. Sin da quando ti svegli fino al momento in cui vai a dormire, monitora il tuo tempo. Ogni volta che, nell’arco della giornata, ti dedichi ad una nuova iniziativa o progetto, prendi nota dell’orario e del tipo di attività che hai iniziato. Non c’è bisogno di alcuno strumento tecnologico, carta e penna sono sufficienti.

Al termine di ciascuna giornata, prova a verificare dove è andato a finire il tuo tempo. Noterai certamente numerose inefficienze e non sarà difficile individuare delle aree di miglioramento. Se il tuo comportamento è analogo a quello della maggior parte delle persone, non ti stupire se scoprirai che il 50-75% del tuo tempo è andato sprecato.

Attenzione! Ciò non è certamente un male, anzi: potresti aver utilizzato il tuo tempo per altri scopi, come migliorare le tue relazioni, dedicarti alla tua famiglia o ai tuoi amici, semplicemente meditare o passeggiare. Ma se il tuo scopo, in una certa fase della tua vita, è quello di ottimizzare il tuo tempo e produrre in modo più efficiente, puoi trarre notevole beneficio dal prendere nota di dove va a finire il tuo tempo.

Pertanto, non colpevolizzarti quando vedi che fine ha fatto il tuo tempo. Approfittane, utilizza le informazioni ottenute per realizzare dei miglioramenti, non per sentirti in colpa per aver sprecato il tuo tempo.

Il semplice fatto di aver peso nota e misurato l’utilizzo del tuo tempo ti aiuterà ad acquisirne maggiore consapevolezza e ad individuare i margini di miglioramento che hai a disposizione. Scoprirai ambiti di inefficienza e abitudini negative che potrai agevolmente eliminare ed incrementare la tua produttività. Ciò che viene misurato può essere più facilmente migliorato.

4. Utilizza il Timeboxing

Il timeboxing è un modo ottimale per gestire ed affrontare al meglio le tue attività se hai la tendenza a procrastinare i tuoi impegni e i tuoi progetti.

Il timeboxing sostanzialmente consiste nel prendere l’impegno di dedicarsi ad un’attività per un periodo di tempo prestabilito, normalmente 30-90 minuti. Anche soltanto 10-15 minuti rappresentano un lasso di tempo perfettamente accettabile.

Questa strategia è un’ottima soluzione per “forzarti” e “costringere” te stesso a superare la naturale resistenza legata all’inizio di una nuova attività. In sostanza dici a te stesso, “In fondo si tratta solamente di 30 minuti, non sarà poi così faticoso”. E spesso realizzerai come, superati i primi 20-30 minuti, sarà molto più agevole proseguire oltre il lasso di tempo che ti eri prefissato.

Se una volta raggiunto il periodo di tempo che avevi prestabilito non hai intenzione di proseguire, va bene lo stesso, vorrà dire che avrai ottimizzato il tempo che volevi dedicare a quella specifica attività. Puoi sempre prefissare un nuovo periodo di tempo più avanti nella giornata o nella settimana. Proseguendo un passo per volta, alla fine porterai a termine il tuo progetto o la tua attività. Facile, no?

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lunedì 14 settembre 2009

 

Rimettiti Subito in Forma: Inizia dalla Testa

Uno degli errori più comuni di coloro che operano nel campo della salute e del benessere fisico è, a mio giudizio, quello di approcciare il tema del “rimettersi in forma”da un punto di vista quasi esclusivamente fisico: “solleva questi pesi, allunga questi muscoli, corri a questo ritmo, mangia meno carboidrati, bevi più acqua e ci vediamo tra quattro settimane”.

Se il problema dell’obesità potessere essere risolto semplicemente fornendo corrette informazioni e indicazioni, sarebbe pressoché impossibile vedere intorno a noi persone fuori forma, proprio perché viviamo in un contesto sociale in cui si viene continuamente bombardati da informazioni di ogni tipo in tema di diete e di esercizio fisico.

In ogni campo, dire ad una persona cosa fare e come farla non è un grosso problema: la vera sfida è riuscire a fare in modo che quella persona efffettivamente faccia quella cosa e continui a farla con costanza.

Come molti altri aspetti della nostra persona, la nostra forma fisica individuale dipende in primo luogo dal nostro approccio mentale e solo in secondo luogo da come muoviamo il nostro corpo o seguiamo un certo regime alimentare.

Conduci la tua testa là dove vuoi che vada, il corpo seguirà.

Ecco allora alcuni consigli per iniziare a rimetterti in forma subito, cominciando dalla testa:

1. Non rimandare.
Smetti di aspettare il momento giusto; “Da settembre inizierò ad andare in palestra, dopo le feste mi metterò a dieta, quando i bambini inizieranno la scuola andrò a correre”. La verità è che il momento giusto non arriverà mai. Inizia subito, fanne una tua priorità.

2. Rimettiti in forma per sempre, non per una singola occasione.
Molte persone si preoccupano di mettersi in forma in vista dell’estate, di un compleanno, di un matrimonio o un altro significativo evento sociale. Ci impegniamo per raggiungere quell’obiettivo, spesso non riuscendoci, per poi tornare immediatamente dopo ad una forma fisica non propriamente soddisfacente. Prova allora a prenderti cura del tuo corpo in un’ottica a lungo termine, non prodigarti in faticosi sforzi solamente in vista di singoli eventi per poi ricominciare tutto daccapo qualche settimana o mese più tardi, con ancora maggiore fatica. Fanne un impegno costante.

3. Non iniziare qualcosa che non puoi o non vuoi mettere in pratica.
Ogni giorno numerose persone iniziano programmi o allenamenti che non seguiranno mai con rigore e costanza. Prendiamo decisioni e facciamo a noi stessi delle promesse che non riusciremo a mantenere. Ci iscriviamo in palestra o in piscina e poi non ci andiamo quasi mai. Iniziamo ad andare a correre ma dopo una settimana smettiamo. Cominciamo una dieta ma poco dopo la interrompiamo. Prova allora ad iniziare subito, ma gradualmente. Stabilisci degli obiettivi e degli impegni realistici e poi fai di tutto per rispettarli. Prenditi il tempo necessario per progredire e migliorare, non pensare di poter raggiungere in pochi giorni i risultati desiderati.

4. Non cercare scuse.
Se vuoi trovare un motivo per non rimetterti in forma, lo troverai agevolmente.
“Non ho tempo, ho problemi alla schiena, non ho i soldi, è una questione genetica...”, e cosi via. Cerca di non mentire a te stesso, se davvero vuoi rimetterti in forma puoi riuscirci, devi solamente cercare di farne una tua priorità, adottare un atteggiamento positivo ed impegnarti con costanza.

5. Non cercare la pillola magica.
Per la maggior parte di noi, la semplice verità del rimettersi in forma è un pò di sudore, un pizzico di sforzo, qualche doloretto agli inizi e un pò di rinunce a tavola. Prima lo comprendiamo e lo accettiamo e prima arriveremo dove vogliamo arrivare. Cerca la soluzione più efficace, non quella apparentemente più semplice.

6. La motivazione è temporanea.
Per molti di noi, la motivazione è uno stato emozionale, una sensazione che emerge e scompare in maniera ciclica. Non possiamo mai farvi eccessivo affidamento perché non ci accompagnerà in ogni istante. La motivazione è una spinta efficacissima quando è presente, ma quando ti senti scarico e demotivato, prova lo stesso a non mollare. Metterti in forma è principalmente una questione di costanza e determinazione. Se non ti senti motivato forse non amerai allenarti quel giorno, ma ne amerai i risultati.

Se vuoi scrivermi: vivizen[at]vivizen.com

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giovedì 3 settembre 2009

 

No al Multitasking! Fai Una Cosa per Volta...

Sei in ufficio, stai lavorando contemporaneamente su due progetti, squilla il telefono, sul pc ti arrivano tre nuove e-mail, nel frattempo il tuo capo ti chiama dal suo studio. Sul tuo cellulare arriva un altro SMS, intanto pensi che non devi uscire troppo tardi perché devi fare la spesa, un tuo collega entra nel tuo ufficio per chiederti un consiglio, un’altra e-mail, il cellulare che inizia a squillare, il tuo capo continua a chiamarti. E tu cerchi di fare tutto il più velocemente possibile.

Congratulazioni, multitasker.

Ma in tutto ciò hai effettivamente combinato qualcosa o ti senti solamente stressato?

Nell’era della tecnologia istantanea, siamo bombordati da un sovraccarico di informazioni e da continue richieste che inevitabilmente consumano il nostro tempo.
Molti ritengono di essere in grado di gestire tutto ciò con estrema efficacia semplicemente portando avanti più attività in parallelo, in altre parole attraverso il multitasking.

Ma, ahimé, purtroppo la mente umana non può cimentarsi nel multitasking senza ridurre drasticamente la qualità dei singoli processi.
L’attivazione delle capacità di ascolto da parte del cervello si riduce della metà se al contempo i nostri occhi devono visualizzare un’immagine. Un recente studio del British Institute of Psychiatry ha dimostrato come leggere le mail mentre si è nel mezzo di un’altra attività riduce in quel momento il quoziente intellettivo di circa 10 punti. Come se non avessi dormito per 36 ore, un impatto doppio rispetto al fumare marijuana.

Come gestire allora tutte le informazioni e le richieste che ci arrivano? Vediamo come ciò sia possibile semplicemente focalizzandoci su un’attività per volta, senza lasciarci prendere dalla tentazione del multitasking. Senza abbandonarci alla superficialità che il multitasking inevitabilmente implica, ma dedicandoci con passione ed in profondità ad una singola azione per volta, puntando alla qualità e non alla rapidità.

Ecco alcuni consigli per lavorare nel modo più semplice possibile. Innanzitutto qualche breve nota sul perché il multitasking non è la soluzione migliore:

1- Il Multitasking non è efficiente, per il semplice motivo che implica un costante cambio di attenzione da un’attività all’altra.

2- Il Multitasking è più complicato, più facilmente può indurre all’errore e portare allo stress. Il frenetico e impulsivo passaggio da un’attività all’altra ti impedisce di rilassarti e di ricaricare le energie mentali.

3- Il Multitasking è più superficiale. Dedicarsi a più attività allo stesso tempo implica dispersione, riduzione drastica della qualità.

4- Il Multitasking può farti impazzire, rendendo tutto più caotico di quanto in realtà effettivamente sia.

Ciò di cui abbiamo costantemente bisogno, invece, è la nostra oasi di calma e serenità, anche nel bel mezzo di situazioni potenzialmente stressanti.

Di seguito i suggerimenti più efficaci per non cadere nella trappola del multitasking e tenersi a distanza dallo stress, risultando al contempo più efficaci:

1- Fai una lista delle attività che devi portare a termine. Fallo ogni giorno. Concepisci la lista in modo realistico, includendovi solamente le attività effettivamente necessarie, non una di più.

2- Dalla suddetta lista individua le 2-3 attività più importanti e più urgenti da portare a termine.

3- Non fare nient’altro senza aver prima concluso le 2-3 attività che hai identificato come più importanti e più urgenti.

4- Svolgi le 2-3 attività una per volta, non iniziare la seconda senza aver terminato la prima, e così via. Non passare dall’una all’altra. Concediti una breve pausa una volta portata a termine ciascuna di esse.

5- Mentre sei impegnato in ognuna di queste attività (una per volta, mi raccomando!), elimina tutte le possibili distrazioni. Se non necessari, chiudi le mail ed internet. Spegni il cellulare. Concentrati solo sulla singola attività e non preoccuparti di nient’altro.

6- Se avverti il bisogno impellente di controllare le e-mail o passare ad un’altra attività, fermati. Respira profondamente. Ri-concentrati e torna a fare ciò che stavi facendo.

7- Se si presentano delle urgenze, collocale nella lista generale o nella lista delle 2-3 attività più importanti e urgenti e dagli la priorità che ritieni opportuna.

8- Quando hai concluso un’attività, cancellala dalla lista con un bel tratto di penna.

9- Fai respiri profondi, esercizi di stretching, prenditi delle pause di quando in quando. Sorridi, accogli la vita. Vai fuori e ammira la natura. Mantieniti sano. -

leggi anche:
10 Semplici Modi per Vivere una Vita Meno Stressante
Rallenta e Goditi la Vita
Fine della Gestione del Tempo

Se vuoi scrivermi: vivizen[at]vivizen.com

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