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Vivi Zen: 7 Consigli per Imparare a Comunicare Meglio

lunedì 20 settembre 2010

 

7 Consigli per Imparare a Comunicare Meglio

"Cerca prima di capire, e solo dopo di essere compreso dagli altri" - Stephen Covey

Qualche settimana fa sono andato a pranzo con un vecchio amico che non vedevo da tempo.

Durante tutto il pranzo, non ho potuto fare a meno di provare la sensazione che ci fosse un disequilibrio nella conversazione.

Quando io parlavo, lui mi interrompeva e mi parlava sopra. Continuava a offrirmi consigli e opinioni che io non gli avevo minimamente sollecitato.

Dopo 15 minuti di "conversazione" ero estremamente frustrato. Dopo mezz'ora, mi sono arreso e per il resto del pranzo ho semplicemente continuato ad annuire svogliatamente a quello che lui diceva.

Più tardi, tuttavia, ho riflettuto sull'episodio. Non ci avevo pensato due volte a dare al mio amico la colpa del fallimento della nostra conversazione, ma le cose stavano davvero così? Era davvero solo colpa sua?

La risposta è stata No. La colpa era mia in egual misura.

E' vero, il mio amico non si è certo dimostrato nell'occasione un ascoltatore attento, ma anche io ho sbagliato. Ero troppo concentrato su ciò che io volevo comunicare a lui che neppure ho valutato se i suoi consigli e i suoi commenti potessero essere utili e interessanti. Io mi aspettavo soltanto risposte di un certo tipo e quando non le ho ottenute mi sono defilato dalla conversazione.

E' facile accusare gli altri di essere dei pessimi comunicatori, dei pessimi ascoltatori o dei pessimi oratori, ma la verità è che ogni comunicazione non è un messaggio a senso unico, ma un rapporto di reciprocità. Non possiamo accusare il prossimo di non saper comunicare senza riconoscere che anche noi non ne siamo capaci.

Da questa e altre esperienze, ho ricavato sette semplici consigli in tema di comunicazione che vorrei condividere con voi:

1. Sii ricettivo a ciò che ti comunicano gli altri

E' certamente positivo iniziare una conversazione avendo bene a mente i propri obiettivi, ma non essere così concentrato su te stesso da ignorare i messaggi che il tuo interlocutore sta cercando di trasmetterti.

Non aspettarti le risposte che ti vuoi sentir dire. Rimani aperto, focalizzato sul tuo interlocutore. Se chi hai di fronte è una persona critica e polemica, impara a gestire le conversazioni anche con questo tipo di persone e rimani aperto alle critiche che ti possono essere rivolte. Non prendere le critiche sul personale, guarda piuttosto al messaggio. Chiediti: "Perché mi sta dicendo questo?", "Quale lezione ne posso trarre?".

Con una mente aperta, potrai ottenere più risposte di quelle che cerchi.

2. Leggi tra le righe

Il sottotesto è il messaggio alla base della comunicazione. Molte incomprensioni si verificano perché si prende troppo alla lettera ciò che l'altro ci sta comunicando. Per individuare in modo corretto il messaggio che il tuo interlocutore vuole trasmetterti, è fondamentale ascoltare ciò che ti viene detto e rimanere vigile, attento.

Presta attenzione al modo in cui il tuo interlocutore gesticola, osserva come muove le sue mani e il suo corpo. Focalizzati sulla velocità e sul tono della sua voce. Gli aspetti più importanti di una comunicazione spesso non sono così espliciti come potrebbe sembrare.

3. Sii positivo

Essere positivi significa essere generosi con emozioni come amore e gentilezza. Hai mai provato a comunicare con persone emotivamente rigide? Queste persone sono continuamente critiche, spesso insistono su piccolo errori e sono pronte a individuare ogni difetto. Stare intorno a loro è spesso soffocante, ci si sente prosciugare le energie.

Tu prova a comportarti in modo differente. Concentrati sui sentimenti positivi e non su quelli negativi, mostra sincero interesse e genuina preoccupazione per chi hai intorno a te. Non lesinare elogi e complimenti quando il tuo interlocutore li merita.

4. Rispetta chi hai di fronte

Ogni comunicazione può avere successo soltanto laddove ci sia rispetto reciproco. Se non rispetti la persona che hai di fronte, presto o tardi la conversazione degenererà e avrete perso entrambi.

Rispetta le caratteristiche della persona con cui stai comunicando, le sue competenze e le sue capacità. Anche se si tratta di un collega che non apprezzi, rispetta e ammira ciò che di buono può aver fatto. Come ti sentiresti se il tuo interlocutore ti mancasse di rispetto?

5. Mantieni il contatto visivo

Guardare negli occhi la persona che hai di fronte è il modo migliore per confermarle che sei presente, vigile e attento, che la stai ascoltando con tutto te stesso, senza distrazioni.

Quando parli con qualcuno, non controllare il tuo telefono, non guardare altrove, non cercare distrazioni. Rimani concentrato sugli occhi dell'altra persona, falle sentire che ci sei.

6. Non interrompere il tuo interlocutore

Quando la persona che hai di fronte sta parlando, non intervenire, non interromperla. Anche si tratta di un individuo prolisso, dagli la possibilità di esprimere per intero le proprie idee e le proprie opinioni.

A volte pensiamo di intuire ciò che il nostro interlocutore ci sta per dire, ma spesso ci sbagliamo. Non cercare di anticipare ciò che l'altro intende dire, non mettergli fretta, non incalzarlo, ma ascolta.

7. Al bando i pregiudizi

È estremamente facile elaborare delle supposizioni, ma spesso ci si inganna. Quando ti trovi faccia a faccia con un interlocutore non essere prevenuto, non avere pregiudizi, ogni persona è un individuo unico e speciale che devi imparare a conoscere.

Quando sei in dubbio, chiedi. Raccogli tutti i fatti prima di arrivare a qualsivoglia conclusione. Ogni incontro, ogni conversazione è una meravigliosa opportunità, non sprecarla





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