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Vivi Zen: La Meditazione dei 100 Respiri

lunedì 14 marzo 2011

 

La Meditazione dei 100 Respiri

Adoro praticare la meditazione, la ritengo una delle abitudini più efficaci per concentrarmi, rilassarmi ed entrare in contatto con il mio io più profondo.

Oggi voglio proporvi questo semplice esercizio di meditazione che utilizza il respiro come elemento focale.

Per eseguire questa tecnica avrai bisogno di non più di 10-15 minuti, a seconda del tuo ritmo naturale di respirazione. E' un esercizio estremamente efficace se messo in pratica al mattino prima di iniziare la tua giornata o al lavoro durante una pausa.

Vediamo come funziona.

1. Postura

La postura è estremamente importante nella meditazione poiché ci aiuta a minimizzare la scomodità e/o a evitare di addormentarci. Siediti su un cuscino comodo o su un tappeto e fai del tuo meglio per tenere la schiena dritta e il mento in alto.

All'inizio ti sentirai comunque un pochino a disagio, ma pian piano riuscirai a trovare la posizione più confortevole.

Durante l'esercizio puoi scegliere se tenere gli occhi chiusi o aperti, ma probabilmente all'inizio è preferibile tenerli chiusi così da avere meno distrazioni.

2. Focus

Focalizza l'attenzione sul tuo respiro e inizia a contare alla rovescia da 100 a 0. Lascia che il tuo respiro avvenga naturalmente, senza forzarlo. Non cercare di trattenere il respiro, né di respirare più rapidamente, più lentamente o più profondamente.

Lascia semplicemente che la tua respirazione si dispieghi così come viene e rimani focalizzato sulle sensazioni che ti procura il tuo respiro. Inspira ed espira. Con la tua mente prosegui il conto alla rovescia dei tuoi respiri da "100, 99, 98, 97..." e così via fino ad arrivare a 0.

3. Consigli

Quando cercherai di mettere in pratica questa tecnica, molto probabilmente ti troverai a fronteggiare diverse distrazioni. Se ciò accade, semplicemente prendi nota con la tua mente di queste distrazioni, senza giudicarti male per questo, e naturalmente riprendi l'esercizio fino a quando non avrai terminato. Più farai pratica e più le distrazioni diventeranno meno frequenti.

A un certo punto forse potrai avvertire la necessità di sistemare la tua postura perché inizia ad essere difficile da sopportare. Ancora una volta, non scoraggiarti. Semplicemente prendi nota della distrazione, sistemati un pochino più comodo e prosegui.

Se durante l'esercizio i tuo occhi si aprono o si chiudono, ancora una volta assumine consapevolezza e poi ritorna sul tuo respiro.

Tutte le distrazioni - rumori, dolori, ricordi e pensieri - devono essere semplicemente annotati e poi lasciati andare. Il segreto è quello di riportare la tua consapevolezza sul tuo respiro fino a quando l'esercizio non sia completato.

Il respiro è come un'ancora

Le metafore a volte sono estremamente utili per descrivere le tecniche di meditazione. A volte mi piace pensare alla mente come se  fosse una nave e al respiro come se fosse la sua ancora. Non importa quanto lontano la nostra mente possa andare, noi possiamo sempre riportare la nostra consapevolezza sul respiro per rimanere centrati nel momento presente.

Ogni volta che puoi, allora, torna sul tuo respiro, focalizzati sul momento presente e lascia che la tua mente si rilassi.





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