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Vivi Zen: Chiedi Aiuto! 6 Mosse per Imparare a Crescere

giovedì 14 luglio 2011

 

Chiedi Aiuto! 6 Mosse per Imparare a Crescere

Personalmente sono un tipo piuttosto permaloso, devo ammetterlo.

Quando qualcuno mi fa un appunto o mi muove una critica, la mia reazione istintiva è quello di posizionarmi sulla difensiva o di ribattere stizzito punto per punto alle osservazioni che mi vengono fatte.

Questo non è ovviamente l’atteggiamento più appropriato per gestire le osservazioni altrui, né tantomeno è una strategia che mi consente agevolmente di individuare le mie aree di crescita e di miglioramento.

Rimandando al mittente tutte le “accuse” (almeno così è come le percepisco io) non sono certo in grado di far luce con semplicità sui miei difetti e sugli aspetti della mia personalità su cui dovrei focalizzarmi per continuare a crescere.

Consapevole di questo mia caratteristica poco edificante :-) e del fatto che questo atteggiamento mi impedisce di far tesoro delle osservazioni altrui, ho adottato con buoni risultati un approccio differente che mi consente di valorizzare appieno il feedback delle persone intorno a me e di individuare con facilità le mie principali aree di miglioramento.

Ecco 6 mosse per riuscirci:

1) Chiedi tu per primo agli altri cosa pensano di te

Se come me hai difficoltà a gestire al meglio le critiche che ti vengono rivolte, inizia a chiedere tu per primo un feedback agli altri. Questo ti consentirà di prepararti psicologicamente a ricevere l’opinione altrui e sarai più pronto ad accoglierla in tutte le sue sfaccettature. Se sei tu a chiedere per primo, difficilmente vedrai il commento altrui come una critica fine a se stessa o come un attacco personale.

Prova a chiedere al tuo partner quali pensa che siano le tue aree di miglioramento, domanda a un collega la sua opinione su un progetto che hai gestito, chiedi a un tuo amico cosa ritiene che tu dovresti fare per diventare una persona migliore. Le possibilità di chiedere un feedback al prossimo sono pressoché infinite e puoi spaziare da situazioni specifiche fino a caratteristiche personali ben più generali.

2) Accetta le osservazioni che ti vengono rivolte

L’opinione altrui è sempre un dono, uno dei tesori preziosi che possiamo ricevere dal prossimo. Gli altri sono in grado di osservarci da prospettive diverse dalla nostra, possono vedere aspetti della nostra personalità che noi addirittura ignoriamo, hanno davvero la possibilità di fare luce su tanti punti oscuri della nostra personalità su cui possiamo iniziare a lavorare.

Indipendentemente dal contenuto, accetta il feedback con gratitudine, è una delle occasioni di crescita più importanti che hai a tua disposizione. Anche se sul momento non sei affatto d’accordo sul commento che ti è stato fatto, accettalo comunque nella sua interezza, avrai poi modo di analizzarlo a fondo. Più opinioni e prospettive riesci a raccogliere, più elementi avrai a disposizione per lavorare sulle tue aree di miglioramento.

3) Ringrazia l’altro

Per molte persone non è affatto agevole “dirci la verità” quando si tratta di evidenziare nostri difetti, mancanze o, più in generale, aree di miglioramento. Spesso nel farci delle osservazioni o muoverci degli appunti, gli altri possono avere il timore di ferirci od offenderci, ritenendo che la nostra sensibilità ne possa risultare in qualche modo ferita. Per tali motivi, sii sempre grato all’altro per le osservazioni, le critiche e gli appunti che ti rivolge.

Grazie a questi feedback hai la possibilità di lavorare su te stesso ed esplorare aspetti della tua personalità e del tuo comportamento che fino a quel momento hai magari sempre sottovalutato. Ricorda sempre dunque di ringraziare chi ti ha offerto la propria prospettiva, anche se le sue parole dovessero offenderti o avvilirti: molto spesso queste parole mettono in luce profonde verità su cui puoi iniziare a lavorare per migliorarti e crescere ancora.

4) Analizza attentamente il feedeback che ti è stato offerto

Ogni volta che hai la fortuna di ricevere un riscontro da chi ti è vicino, sforzati di analizzare attentamente le osservazioni che ti sono state mosse. Puoi effettivamente individuare delle occasioni e degli episodi in cui hai fatto emergere quei difetti o quelle mancanze che il feedback altrui ha evidenziato? Cosa avresti potuto fare per sortire un risultato differente? Cosa potrai fare in futuro se ti verrai a trovare nella medesima circostanza?

Quel feedback è condiviso anche da altre persone oppure si tratta di un’opinione isolata? Avevi mai avuto consapevolezza di questa tua potenziale area di miglioramento? Poniti queste e tutte le altre domande che possono aiutarti a sviscerare nei particolari le osservazioni che ti sono state fatte in modo da avere un quadro quanto più possibile circostanziato della situazione.

5) Datti da fare!

Ora che ti è chiaro il senso del feedback che hai ricevuto, è giunto il momento di darti da fare. Inizia innanzitutto a sforzarti di acquisire consapevolezza di ogni situazione in cui quella tua mancanza o debolezza possa ripresentarsi. Valuta poi quale possa essere il comportamento che puoi adottare per affrontare in modo più maturo, responsabile e positivo quella situazione.

Metti in pratica tutte le azioni correttive che ritieni opportuno. Sperimenta, prova nuovi approcci e stili comportamentali che ti possano aiutare a gestire in modo più efficace le situazioni che avevano fatto emergere la tua area di miglioramento.

6) Chiedi di nuovo

Dunque, hai raccolto il feedback altrui, hai ringraziato la persona che te l’ha offerto, l’hai sviscerato e ti sei messo in moto per intraprendere le azioni “correttive” in grado di aiutarti ad agire sulle aree di miglioramento che il feedback aveva evidenziato. E ora? Finisce qui? Assolutamente no. Fondamentale, a questo punto, è ritornare da colui che ti aveva donato tali riscontri per verificare con lui se, dalla sua prospettiva, stai facendo registrare dei progressi o meno. Sei sulla giusta strada?

Chiedi agli altri come ti vedono, domanda se quel difetto o quella mancanza sono in tutto o in parte stati appianati o se invece ci sono ancora aspetti su cui dovresti lavorare. Come sarai ben consapevole, la crescita e il miglioramento personale sono parte di un processo che potenzialmente non conosce limiti: sta soltanto a noi avere l’umiltà di raccogliere le impressioni altrui su di noi per metterci in discussione e darci da fare per migliorare costantemente.





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