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Vivi Zen: Come Affrontare il Cambiamento? Segui il Flusso

domenica 10 luglio 2011

 

Come Affrontare il Cambiamento? Segui il Flusso

“La vita è una serie di cambiamenti naturali e spontanei. Non opporvi resistenza – avresti solo dispiaceri. Lascia che la realtà sia realtà. Lascia che le cose fluiscano naturalmente verso la propria direzione.” - Lao Tzu

Poco importa quanto bene riusciamo ad organizzare e pianificare la nostra esistenza, poco importa quante buone abitudini siamo in grado di adottare: ci saranno sempre situazioni ed eventi al di fuori del nostro controllo.

Se vogliamo evitare che queste situazioni ci provochino rabbia, frustrazione e stress, come troppo di consueto accade, sta esclusivamente a noi saper adottare la strategia più efficace.

La soluzione è semplice: per affrontare e gestire al meglio il cambiamento, gli imprevisti e tutto ciò che è al di fuori del nostro controllo, dobbiamo imparare a seguire il flusso.

Cosa significa in concreto? Ecco un esempio.

Immagina che tu sia riuscito finalmente a ritagliarti del tempo per fare meditazione al mattino. Riesci a farlo con costanza e questo ti dona calma e serenità. Un bel giorno tuttavia il rubinetto del bagno si rompe e tu devi trascorrere l’intera mattinata a ripulire il disastro e ad aggiustare il rubinetto. Niente meditazione, ovviamente, e una buona dose di stress a rovinarti la giornata.

Ti senti arrabbiato e frustrato perché hai dovuto darti da fare per risolvere il problema e non hai potuto seguire la tua routine quotidiana.

Se vediamo bene, tutti noi abbiamo inconvenienti di questo tipo, non è vero? Situazioni e problemi che impediscono alle cose di andare come vorremmo; persone ed eventi che alterano una realtà che noi stiamo costruendo a fatica e una vita che non procede propriamente nella direzione verso cui desideriamo che vada.

Le conseguenze sono stress, ansia, frustrazione, delusione.

Deve necessariamente andare così? No, se impari a seguire il flusso.

Nel caso specifico, seguire il flusso significa accettare l’imprevisto del rubinetto rotto, accettare che per quel giorno non puoi dedicarti alla meditazione. Seguire il flusso significa considerare l’imprevisto come un’opportunità per impegnarti in qualcosa di diverso e per apprezzare ancora di più le future occasioni per praticare la meditazione.

Cosa vuol dire dunque seguire il flusso? Significa non pensare che la strada giusta sia soltanto quella che avevi immaginato. Significa accettare il cambiamento e l’imprevisto come parte naturale dell’esistenza, senza ritrovarti stressato e frustrato. Significa prendere dalla vita ciò che ti offre, piuttosto che cercare in modo esasperato di modellarla come vorresti che fosse.

Come riuscirci? Ecco 9 nove semplici passi che potranno esserti di aiuto:

1. Realizza che non puoi controllare tutto.

Credo che ognuno di noi ne sia almeno in una certa misura consapevole, ma il modo in cui in genere ci comportiamo, pensiamo e agiamo contraddice nei fatti questa semplice verità: non possiamo controllare la realtà che ci circonda, semplicemente perché non è a nostra disposizione. Possiamo certamente influenzarla, ma molti dei suoi aspetti rimangono comunque al di fuori del nostro controllo.

Accettalo e concentrati su ciò che puoi controllare, sulle cose che sono nella tua sfera di responsabilità e azione. Se non accetti questo assunto di partenza, sarai inevitabilmente preda della frustrazione.

2. Assumi consapevolezza.

Non puoi riuscire ad accettare l’impossibilità di controllare tutto se prima non ne assumi consapevolezza. Per fare questo inizia ad osservare i tuoi pensieri, cerca di seguire il flusso della tua mente con distacco, come se ne fossi un semplice testimone.

Diventa consapevole dei momenti in cui senti crescere la rabbia, l’ansia e la frustrazione: il semplice fatto di riuscire ad assumere consapevolezza di queste sensazioni ti aiuterà a lasciarle andare e a liberartene.

3. Respira.

Quando inizi ad assumere consapevolezza che una determinata situazione ti sta provocando ansia, rabbia o frustrazione, fai un respiro profondo. Fanne più di uno. Concentrati esclusivamente sul respiro. Fallo lentamente, senti l’aria che scivola gentilmente nei tuoi polmoni e poi seguila mentre esce, con calma, senza fretta. Questo ti aiuterà a rilassarti immediatamente e a gestire con maggiore lucidità la situazione.

4. Osserva in prospettiva.

Nel momento in cui senti che stai per perdere la calma e il controllo, c’è una cosa estremamente utile che puoi fare, subito dopo aver provato a rilassarti con dei respiri profondi: prova ad osservare la situazione da una prospettiva differente. Fermati un momento, arresta il tuo flusso di pensieri e guarda alla realtà specifica dall’esterno, come se fossi un semplice osservatore o un testimone. Questo ti aiuterà ad osservare la situazione con maggiore distacco e oggettività e quello che potenzialmente era in grado di farti perdere le staffe non sembrerà più poi così importante.

5. Fai pratica.

E’ cruciale, soprattutto in tema di cambiamento, comprendere che, così come quando ti cimenti nell’apprendimento di una nuova abilità o competenza, all’inizio probabilmente infilerai soltanto una serie di insuccessi. Va bene così. Per imparare a seguire il flusso e a gestire il cambiamento hai bisogno di pratca, impara semplicemente a fare errori e ad accettarli come parte integrante del processo di apprendimento.

Il vero fallimento è solamente il non provare per paura di sbagliare. Fai pratica, sbaglia e riprova, vedrai che con la pratica ben presto imparerai a gestire il cambiamento e gli imprevisti.

6. Ridi.

Quando qualcosa intorno a noi cambia, oppure si presenta un imprevisto, è di incredibile aiuto sforzarsi di vedere la situazione da un punto di vista ironico e divertente, piuttosto che rimanerne frustrati. Hai forato la ruota e non sei capace di cambiarla? Ripensa a tutte le volte che ti eri ripromesso di imparare a farlo e ridici su.

Ovviamente questo implica una certa capacità di osservare la situazione con distacco, il che richiede ancora una volta una buona dose di pratica. Se riesci a trovare il lato ironico in ogni situazione sei già sulla buona strada per una gestione più che efficace degli imprevisti.

7. Realizza che non puoi controllare gli altri.

Si tratta di uno degli aspetti più sfidanti in tema di cambiamento e di accettazione della realtà. Spesso (io per primo, lo ammetto!) ci sentiamo terribilmente frustrati, se non arrabbiati, quando le altre persone non si comportano così come vorremmo. Può trattarsi del nostro partner, di un collega o dei nostri figli, magari di un genitore, ma l’effetto è sempre lo stesso: se le loro azioni non sono conformi alle nostre aspettative inevitabilmente ci sentiamo stressati, frustrati o arrabbiati.

Possiamo farci qualcosa? Sugli altri possiamo fare ben poco, ognuno agisce in base alla propria personalità e allo stesso modo probabilmente anche alcuni nostri comportamenti infastidiscono le persone intorno a noi.

Quello che possiamo fare è intervenire su di noi e sulla nostra percezione, accettando il fatto che gli altri non sono sotto il nostro controllo: il prossimo non è a nostra disposizione, non possiamo decidere e stabilire noi come l’altro si deve comportare. Impara ad accettare e ad amare l’altro nella sua meravigliosa unicità, nella sua individualità, così complessa e ricca, esattamente come la tua, di pregi e difetti. Non è facile, ma inizia ad assumerne consapevolezza e a fare pratica in tal senso.

8. Accetta il cambiamento e l’imperfezione.

Quando riusciamo a far sì che le cose siano esattamente come avevamo voluto, in genere il desiderio successivo è quello di mantenerle così come sono. Ma la realtà è un’altra: quelle cose, situazioni, eventi o realtà materiali che siano, cambieranno. Inevitabilmente. E’ un aspetto intrinseco della nostra esistenza. Nulla rimane immutabile, prima o poi cambierà. La risposta migliore a tutto ciò è accettare, anzi abbracciare pienamente, il cambiamento e considerarlo per quello che é: una costante nella nostra vita.

Il mondo intorno a noi muta incessantemente e noi siamo parte di questo cambiamento. Datti da fare per cambiare le cose per il meglio, ma accetta il cambiamento che non puoi controllare. Accetta che le cose, le persone e le situazioni potranno diventare imperfette e lontane dall’ideale che avevi immaginato.

9. Assapora la vita come un meraviglioso flusso di cambiamento, caos e bellezza.

Cosa significa davvero vivere una vita perfetta? Significa forse rendere la nostra realtà e il mondo intorno a noi esattamente conformi all’ideale che ci siamo creati? Probabilmente quell’ideale non lo raggiungeremo mai, proprio perché non tutto è sotto il nostro controllo. Perché allora non provare a considerare il mondo già perfetto così come è cercando di focalizzare i nostri sforzi sugli aspetti che possiamo realmente cambiare?

La realtà è dolorosa, caotica, faticosa, in continuo mutamento... ma meravigliosamente perfetta. Il mondo è già bellissimo così come è. La vita non è qualcosa di statico, ma un flusso in continuo cambiamento, non è mai uguale a se stessa, non si arresta mai e in ogni forma che assume abbiamo comunque l’opportunità di ammirarne la bellezza. Ogni cosa intorno a noi è meravigliosa, se i nostri occhi sono pronti ad ammirarla.





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