<data:blog.pageTitle/>

This Page

has moved to a new address:

http://15zen.net

Sorry for the inconvenience…

Redirection provided by Blogger to WordPress Migration Service
Vivi Zen: 11/01/2012 - 12/01/2012

martedì 27 novembre 2012

 

La Felicità, il Bambino e l'Uomo che Vive a Testa in Giù


Vorrei iniziare raccontandovi una barzelletta:

"Il mio medico ha insistito perché venissi da lei" spiegò il paziente allo psichiatra "e solo Dio sa perché: sono felicemente sposato, ho un lavoro sicuro e guadagno molto bene, ho parecchi amici e non ho alcuna preoccupazione...".
"Capisco benissimo" mormorò lo psichiatra, prendendo in mano il suo blocco di appunti " e mi dica: da quanto tempo ha questi sintomi?".

La felicità è qualcosa di incredibile. Sembra che l'uomo non possa essere felice. 

Se parli della tua depressione, di tristezza, di infelicità, tutti ci credono, sembra una cosa naturale. Se parli della tua felicità, nessuno ci crede: sembra innaturale.

Qualcosa, allora, da qualche parte, non ha funzionato.

Ma io penso una cosa: io penso che l'uomo possa essere felice, più felice degli uccelli, più felice degli alberi e delle stelle, perché l'essere umano ha qualcosa che nessun albero, nessun uccello, nessuna stella possiede: la consapevolezza!

Ma nel momento in cui si possiede la consapevolezza ecco che sono possibili due alternative: si può essere infelici, oppure si può essere felici. In ogni caso è una tua scelta!

Gli uccelli che cinguettano sugli alberi sono felici non perché l'abbiano scelto; lo sono semplicemente perché non conoscono un altro modo di essere. La loro felicità è inconscia. E' semplicemente naturale.

L'essere umano può essere incredibilmente felice, e incredibilmente infelice, ed è libero di scegliere. 

Questa libertà è rischiosa: questa libertà è incredibilmente pericolosa, perché tu diventi responsabile. Ebbene, qualcosa è accaduto, rispetto a questa libertà, qualcosa è andato storto: in un certo senso, l'uomo vive a testa in giù!

Esiste un'infinità di religioni solo perché un'infinità di persone non è felice. Un uomo felice non ha bisogno di alcuna religione; un uomo felice non ha bisogno di alcun tempio, né di chiese: per lui, l'intero universo è un tempio, l'intera esistenza è una chiesa. La persona felice non compie alcun rituale religionso, poiché tutta la sua vita è religiosa.

La felicità accade quando calzi perfettamente la tua vita, quando ti immergi nel momento in maniera così armoniosa che qualsiasi cosa tu faccia è una gioia.

Se ami il lavoro che fai, se ami il modo in cui vivi, sei meditativo; in questo caso nulla ti distrae. Quando le cose ti distraggono è un semplice segno che non sei interessato a ciò che fai.

L'insegnante continua a ripetere ai bambini: "State attenti a ciò che dico! State attenti!" e i bambini sono attenti, ma loro attenzione è altrove: un cuculo lancia il suo richiamo fuori dall'edificio scolastico, e il bambino è attento. 
Nessuno può dire che non sia attento, che non sia immerso in una profonda concentrazione, che non sia meditativo. lo è! In realtà, ha scordato completamente l'insegnante e i calcoli aritmetici scritti sulla lavagna; ne è completamente dimentico. Eè totalmente preda del cuculo, è ammaliato dal suo canto. E l'insegnante dice: "Stai attento! Cosa stai facendo? Non distrarti!".

In realtà è l'insegnante che lo sta distraendo. Il bambino è attento, e ciò accade naturalmente. Ascoltando il cuculo, è felice. L'insegnante lo sta distraendo e dice "Non sei attento". E' una bugia! Il bambino era attento: il cuculo era più attraente di lui, cosa ci poteva fare? L'insegnante non attraeva altrettanto intensamente, l'aritmentica 'anon era altrettanto attraente.

Ci saranno alcuni bambini che saranno interessati alla matematica e non avranno alcun interesse per il cuculo. In quel caso, l'aritmetica fa per loro; in quel caso vengono a trovarsi in uno stato di meditazione naturale connesso alla matematica.

Ma noi siamo stati distratti in funzioni di motivazioni innaturali: denaro, prestigio, potere. Ascoltare un cuculo non ti darà soldi, non ti darà potere o prestigio. Osservare una farfalla non ti aiuterà economicamente, politicamente, socialmente. Queste cose non ripagano, eppure ti rendono incredibilmente felice.

Una persona autentica si muove coraggiosamente verso le cose la rendono felice. Se rimarrà povera, non importa; non si lamenterà e non avrà rimpianti. Dirà: "Ho scelto la mia strada, ho scelto il cuculo e la farfalla e i fiori. Non posso essere ricco, va benissimo così! Ma io sono ricco, perché sono felice".

Purtroppo l'uomo vive a testa in giù.

                                                                 - Osho - 

Etichette: ,


martedì 20 novembre 2012

 

4 Aspetti della Tua Vita da cui Dovresti Prendere le Distanze


Cio' che rende meravigliosa la nostra esistenza e' la possibilita' di vivere passioni ed esperienze profonde, aiutare gli altri nel viaggio della vita e sfruttare al meglio le nostre potenzialita'.

Per far questo e' necessario condurre un'esistenza che sia in linea con il nostro io piu' profondo, le nostre passioni e i nostri valori piu' intimi.

Per rendere straordinaria la nostra esistenza e' quindi necessario vivere una vita in cui ci si riconosca.

E questo a volte significa che e' necessario agire e smettere di tollerare pensieri e situazioni che ci portano lontano dalla vita che abbiamo deciso di realizzare.

Ecco allora alcuni aspetti della tua vita da cui dovresti iniziare a prendere le distanze:


- La tua stessa negativita'.

Il tuo stato d'animo, le tue sensazioni e, soprattutto, il tipo di persona che diventerai sono determinati in primo luogo dai tuoi pensieri e dal tuo atteggiamento.

Inizia innanzitutto ad assumere consapevolezza del tuo chiacchiericcio mentale e di tutto quel groviglio di pensieri che costantemente transita nella tua mente.

Ciascuno di noi silenziosamente e senza sosta parla a se stesso nella propria testa, ma non sempre siamo consapevoli di cio' che ci stiamo "dicendo".

Inizia allora ad ascoltare i tuoi pensieri e ogni volta realizzi che ti stai confrontando con un pensiero negativo, gentilmente osservalo e lascialo andare, come una nuvola che transita sulla tua testa. Senza giudizio, senza cercare di trattenerlo.

Cosi' com'e' arrivato, lascialo semplicemente andare. Osserva e lascia andare: e' il modo migliore per liberarti della negativita'.

- Il bisogno di conformarti a cio' che pensano tutti gli altri.

La tentazione di uniformare il nostro pensiero a quello degli altri e' sempre molto forte: ci vergogniamo di esprimere a gran voce le nostre idee, temiamo di essere esclusi, di essere tagliati fuori.

Aderire al pensiero comune ti da' sicurezza, ti consente di rimanere nella tua zona di comfort e ridurre al minimo i rischi.

Il risultato: finisci per vivere una vita non tua, una vita nella quale non ti riconosci, una vita nella quale non puoi riconsocerti semplicemente perche' disallineata con cio' che davvero senti nel tuo io piu' profondo.

Inizia allora a prendere coraggio e a poco a poco, in ogni circostanza in cui ti sara' possibile, prova ad esprimere il TUO pensiero, senza paura di fare brutta figura, di dire una cosa sciocca o di ritrovarti da solo.

Sii te stesso, con i tuoi pensieri e le tue idee: meglio essere l'originale di se stessi che la brutta copia di qualcun altro.

- Fare ogni giorno la stessa cosa sperando di ottenere un risultato diverso.

Ogni volta che vogliamo modificare lo status quo, raggiungere un obiettivo e realizzare un sogno, dobbiamo essere disposti a cambiare le nostre abitudini, i nostri pensieri e il nostro atteggiamento.

Inizia a provare, comincia a sperimentare. Pensa oltre i luoghi comuni, osserva la realta' da una prospettiva diversa e non avere timore di affrontare l'ignoto.

Uno degli aspetti che rendono meravigliosa la nostra vita e' l'opportunita' di vivere un'infinita' di nuove esperienze e sensazioni, percorrendo una miriade di percorsi sempre nuovi che possono condurti alla realizzazione dei tuoi sogni.

Segui il tuo istinto e le tue passioni, fai cio' che senti giusto e non aver timore di fare scelte sbagliate. L'unica scelta sbagliata e' quella non presa. Tutto il resto ti portera' dritto al successo, in qualunque modo tu lo voglia intendere, o costituira' una lezione da cui trarre importanti insegnamenti.

Allora non stagnare nello status quo, laddove questo ti rende infelice. Abbandona l'inerzia e tuffati con fiducia nella splendida avventura della vita.

- Una comunicazione non trasparente.

Gran parte delle incomprensioni nelle nostre relazioni e dei conseguenti disagi e malumori  sono dovuti all'incapacita' nostra e dei nostri interlocutori di comunicare in modo diretto, chiaro e trasparente.

Molto spesso la paura di esporci e il timore delle reazioni altrui ci trattengono dall'esporre in modo chiaro e univoco il nostro pensiero, le nostre aspettative e le nostre intenzioni.

Questo genera confusione, opacita' e una mancanza radicale di trasparenza che inevitabilmente presto o tardi genereranno attriti e malumori nelle relazioni con i nostri interlocutori.

Per evitare tutto questo, sforzati sempre di esprimere in modo chiaro ed univoco cio' che pensi, non lasciare spazio ad ambiguita' e interpretazioni sbagliate.

Usa sempre tatto, gentilezza, rispetto e attenzione: se esposta nel modo corretto, la verita' del tuo pensiero non ferira' il tuo interlocutore.


This page is powered by Blogger. Isn't yours?

Iscriviti a Post [Atom]